Cellulite

Cellulite: sintomi, cura, cause, terapia, diagnosi e prevenzione

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Aiutaci a migliorare SintomiCura votando questo articolo, grazie)
Loading...

Con questo termine si definisce un inestetismo cutaneo, comune nelle donne, causato da un accumulo di sostanze di rifiuto nello spessore della pelle e dalla conseguente proliferazione di fibre connettivali.
Nella parte alta delle cosce e sulle natiche la cellulite (nell’accezione corrente) forma un evidente rigonfiamento.

È più raro che la cellulite comporti la comparsa di placche sul tronco.Modificazione o alterazione visibile del tessuto cu taneo o sottocutaneo, talvolta di natura infiammatoria. Con q uesto termine si indicano due affezioni senza rapporto tra loro: la cellulite in senso corrente, o cellulite estetica, e la cellulite medica.
Si tratta di una modificazione della pelle per deposito di grasso sottocutaneo.

Più frequente nella donna, è dovuta a varie cause, che possono presentarsi associate: ereditarietà, apporto calorico elevato, ritenzione idrica. Quest’ultimo fattore, a sua volta, può dipe ndere da un disordine ormonale, l’eccesso di estrogeni, che si man ifesta in particolare prima del ciclo mestruale e durante la gravid anza, da un’insufficiente circolazione venosa o linfatica o da fattori meccanici, come l’abitudine di indossare indumenti troppo aderenti.
Tuttavia, la comparsa della cellulite nella sua forma moderata è un processo fisiologico normale che riguarda il 95% delle donne.

Descrizione della cellulite

Durante la pubertà, quando fa la sua prima comparsa, la ce llulite è soda e sensibile; la pelle si arrossa e diventa granulosa su cosce e natiche. Tra i 25 e i 50 anni diventa prima molle poi flaccida, mentre si formano protuberanze sottocutanee destinate ad accent uarsi: la pelle assume un aspetto sempre più irregolare,
detto “a buccia d’arancia”.

Per capire che cosa è la cellulite giova spendere qualche parola sull’anatomia della cute. La pelle è costituita da due strati fondamentali: il primo, superficiale e sottile, è l’epidermide; il secondo, più spesso e profondo, è il derma.
Questo è formato per lo più da cellule connettivali fittamente stipate le une alle altre, da una ricca rete vascolare e linfatica. Nel piccolissimo spazio che si trova tra una cellula e l’altra negli interstizi cioè, circola la linfa, un liquido che deriva dal plasma del sangue e trasuda dai capillari: il suo compito è quello di portare sostanze nutritive ed ossigeno alla pelle, asportandone i prodotti del metabolismo. Se questa eliminazione di sostanze tossiche non avviene con dovuta regolarità, il tessuto cellulare del derma può infiammarsi, provocando un ispessimento sottocutaneo, dovuto ad accumulo di globuli di grasso e a deposito di linfa.

La cellulite non va confusa con l’obesità. Il fatto che la cellulite si riscontri in persone in sovrappeso fa pensare erroneamente che cellulite ed obesità siano la stessa cosa. Invece si può essere obese senza essere cellulitiche (a tal proposito, visto che si parla al femminile, occorre ricordare che la cellulite è una malattia che colpisce le donne e solo eccezionalmente gli uomini) e si può essere cellulitiche senza essere grasse. La cellulite quindi non ha niente a che vedere col grasso superfluo. Nell’obesità l’adipe è distribuita nelle varie parti del corpo in maniera uniforme; nella cellulite i noduli di grasso sono distribuiti solo in punti particolari ed in modo diseguale.

Un accorgimento pratico per riconoscere la cellulite è pizzicare la parte abbondante: se il pizzico è doloroso (il dolore è più o meno doloroso a seconda della gravità del male) e se la pelle presenta rilievi ed avvallamenti, come la trama di un alveare, o se ci sono tanti piccoli buchi o nodosità, come nella buccia d’arancia (pelle a buccia d’arancia), allora si tratta senza dubbio di cellulite.

Cellulite orbitale

Una infezione molto grave, chiamata cellulite orbitale, si verifica quando i batteri entrano e infettano i tessuti circostanti all’occhio. Nel 50-70% dei casi di cellulite orbitale, l’infezione si diffonde dall’occhio, dai seni o delle vie respiratorie superiori (naso e gola). Il 25% delle infezioni orbitali si verificano dopo un intervento chirurgico facciale. Altre fonti dell’infezione orbitale comprendono un’infezione diretta dovuta da una lesione all’occhio, da un’ infezione dentale o infezione alla gola e attraverso il flusso sanguigno. Le infezione dei tessuti circostanti l’occhio causano arrossamento, gonfiore delle palpebre, dolore grave e fanno sì che l’ occhio si gonfi.

Questa grave infezione può portare a una perdita temporanea della vista, cecità, ascessi cerebrali, infiammazione del cervello e del midollo spinale (meningite) e altre complicazioni. Prima della scoperta degli antibiotici, la cellulite orbitale ha causato cecità nel 20% dei pazienti e morte nel 17% dei pazienti. Il trattamento antibiotico ha ridotto significativamente l’incidenza della cecità e della morte.

Cause della cellulite

Le cause della cellulite sono più di una e non sempre facili da individuare. Spesso il disturbo è di origine nervosa; altre volte è determinato da disfunzioni e epatiche o renali, altre da una dieta inappropriata, altre ancora da turbe neuroendocrine.
Non raro è il caso che a determinare la cellulite concorrano uno o più di questi fattori. Mentre l’ingrassamento colpisce tutta la persona, che risulta appesantita in ogni sua parte, la cellulite si localizza in punti ben determinati, nelle gambe (soprattutto sulle cosce e sulle caviglie), nelle braccia (vicino all’attaccatura della spalla), sulla nuca, sui fianchi ed in minor misura sull’addome (in questo punto si tratta più frequentemente di adipe).

Di solito la cellulite non colpisce prima dei vent’anni. Le ragazzine in fase di crescita raramente soffrono di questo disturbo; se ne lamentano invece quasi tutte le donne vicine alla menopausa e le donne in puerperio, che soffrono di temporanei squilibri ormonali.

Sintomi della cellulite

I sintomi caratteristici della cellulite sono arrossamento, calore, dolore e gonfiore. La zona infetta appare come una macchia rossa che si allarga rapidamente nelle prime 24 ore. Una spessa linea rossa che avanza verso il cuore può apparire e ciò indica un’infezione ai vasi linfatici (linfangite). Altri sintomi che possono verificarsi comprendono febbre, brividi, stanchezza, dolori muscolari e una sensazione di malessere generale. Alcuni pazienti inoltre hanno nausea, vomito, rigidità delle articolazioni e perdita dei capelli nella sede di infezione.

I sintomi caratteristici della cellulite orbitale sono dolore agli occhi, arrossamento, gonfiore e calore. L’occhio può avere rigonfiamenti e può essere difficile o impossibile muoverlo. La perdita temporanea della vista, pus drenaggio dall’occhio, brividi, febbre, mal di testa, vomito e una sensazione di malessere generale possono verificarsi.

Diagnosi della cellulite

La cellulite può essere diagnosticata e trattata da un medico di famiglia , da uno specialista in malattie infettive, da un medico specializzato in malattie della pelle (dermatologo) o in caso di cellulite orbitale, da un oculista (oculista).
La diagnosi della cellulite è basata principalmente sui sintomi del paziente.
Prove di laboratorio possono essere fatte per determinare che tipo di batterio causa l’infezione, ma questi test non hanno sempre successo. Se la pelle ha lesioni visibili, un tampone di cotone sterile viene utilizzato per prendere un campione dalla ferita. Se non sono evidenti, un ago può essere usato per iniettare una piccola quantità di soluzione salina sterile nella pelle infetta e poi prelevarla.
La soluzione salina raccogliere alcuni dei batteri che causano l’infezione.

Il campione di sangue può essere prelevato dal braccio del paziente per vedere se i batteri sono entrati nel flusso sanguigno. Inoltre, un’analisi del sangue può essere fatta per contare il numero di gluboli bianchi nel sangue. Un elevato numero di globuli bianchi suggerisce che il corpo sta cercando di combattere un’infezione batterica. Per la cellulite orbitale, il medico può spesso effettuare una speciale radiografia chiamato tomografia a scansione computerizzata (CT). Questa scansione permette al medico di visionare la testa del paziente in sezione trasversale e di determinare esattamente dove l’infezione sia situata e può vedere se ha causato eventuali danni. Una TC dura circa 20 minuti.

Terapia e cura della cellulite

Il trattamento antibiotico è l’unico modo per combattere questa pericolosa infezione. La lieve e moderata cellulite può essere trattata con gli antibiotici seguenti presi ogni quattro-otto ore per via orale:

  •  penicilline (Bicillin, Wycillin, Penna V, V-Cillin)
  •  eritromicina (E-Mycin, Ery-Tab) ? cephalexin (Biocef, Keflex)
  •  cloxacillina (Tegopen)

Altri farmaci possono essere raccomandati, come ad esempio l’acetaminofene (Tylenol) o l’ibuprofene (Motrin, Advil) per alleviare il dolore e l’aspirina per ridurre la febbre. Una persona normalmente sana di solito non è ricoverata in ospedale per cellulite lieve o moderata. Le misure del trattamento generale comprendono l’elevazione della zona infetta, riposo e l’applicazione di impacchi caldi e umidi sulla zona infetta. Il medico deve vedere il paziente nuovamente per assicurarsi che il trattamento antibiotico sia efficace nel bloccare l’infezione.

Le persone ad alto rischio per la cellulite grave saranno probabilmente ricoverate in ospedale per il trattamento e il monitoraggio. Gli antibiotici possono essere somministrati per via endovenosa ai pazienti con la cellulite grave. Le complicazioni come le infezioni profonde, o le infezioni ossee o articolari, potrebbero richiedere il drenaggio chirurgico e prolungare il trattamento antibiotico.

Un estesa distruzione dei tessuti può richiedere la chirurgia plastica da riparazione. In casi di cellulite orbitale causata da un’infezione al seno, la chirurgia può essere necessaria per drenare i seni.

Fucus vesciculosus

Pianta appartenente alla famiglia delle Fucaceae, alghe marine brune in grado di sottrarre iodio all’acqua del mare e di concentrarlo sotto diverse forme e con differente biodisponibilità. La droga è costituita dal tallo disseccato. I componenti principali sono: iodio inorganico (0,05%) e proteico, carboidrati (65% circa, soprattutto alginati), mucillagini, polifenoli, acido ascorbico (0,003-0,007%), sali minerali, olio fisso. Il contenuto in iodio varia notevolmente a seconda della zona di provenienza dell’alga.

La Farmacopea Ufficiale Italiana X indica per l’estratto secco nebulizzato un titolo in iodio totale in misura non inferiore allo 0,05% e in iodio combinato con le proteine in misura non inferiore allo 0,02%.

Alla droga vengono attribuite attività di stimolo della funzionalità tiroidea con aumento dei livelli ormonali e attivazione del metabolismo, azione ipolipemizzante e ipoglicemizzante, ma mancano studi clinici controllati a conferma di queste proprietà.
Viene indicata nel trattamento del sovrappeso e della cellulite.

L’iperdosaggio può causare ipertiroidismo con tremori, irritabilità, tachicardia, insonnia e ipertensione arteriosa. In rari casi può causare reazioni allergiche anche gravi. Potenzia l’azione di eventuali terapie a base di ormoni tiroidei.

È controindicata nei pazienti affetti da malattie tiroidee caratterizzate da iperfunzione ghiandolare, nei cardiopatici, nell’ipertensione arteriosa grave, in gravidanza e durante l’allattamento.

Mancano studi clinici che ne confermino la sicurezza d’uso in età pediatrica; per questo motivo si raccomanda prudenza nell’utilizzo, che deve avvenire esclusivamente previa prescrizione medica.

Prognosi della cellulite

Oltre il 90% di tutti i casi di cellulite sono guariti dopo sette o dieci giorni di trattamento antibiotico. Le persone con una grave malattia e/o coloro che stanno prendendo i farmaci immunosoppressori possono avere una forma più grave di cellulite, che può essere anche un pericolo per la vita. Le complicanze gravi comprendono l’avvelenamento del sangue (crescita di batteri nel sangue), meningite (infezione al cervello e nel midollo spinale), morte di tessuto (necrosi) e/o linfangite (infezione dei vasi linfatici).

Prevenzione della cellulite

La cellulite può essere evitata osservando alcune semplici regole: indossare idonei dispositivi di protezione individuale durante il lavoro e lo sport per evitare lesioni della pelle, pulire i tagli e ferite della pelle con sapone antisettico, mantenere le ferite pulito e protette, guardare le ferite per individuare segni di infezione, assumere le corrette dosi degli antibiotici e mantenere una buona salute generale.
Le persone con il diabete dovrebbero cercare di mantenere un buon controllo dello zucchero nel sangue.

Risorse

PERIODICI
Lewis, Ronald T. ‘‘Soft Tissue Infections.’’ World Journal of Surgery 22, no. 2 (February 1998).