Curare difetti della parete addominale sintomi, cause, terapia, diagnosi e prevenzione

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I difetti della parete addominale sono la nascita (congenita) dei difetti che permettono la sporgenza dello stomaco o dell’intestino. Essa si verifica quando l’addome del bambino non si sviluppa pienamente, mentre è nel grembo materno. Ciò consente all’intestino di svilupparsi fuori dell’addome.

All’inizio di tutte le gravidanze,l’intestino si sviluppa all’interno dell’ombelico le corde e poi di solito si sposta all’interno dell’addome una settimana più tardi. Di tanto in tanto, l’intestino rimane all’interno del cordone ombelicale e quindi si sviluppa all’esterno della parete addominale.

Ci sono vari tipi di difetti del muro addominale. Se l’intestino è contenuto all’interno di un involucro di membrana, questo processo è chiamato onfalocele,che può essere piccolo o grande. Se l’intestino non è all’interno di un rivestimento di membrana, questa formazione è chiamata gastroschisi.

Onfalocele

Malformazione congenita caratterizzata da un difetto di chiusura della parete addominale nella regione ombelicale.

È dovuta a un’anomalia della formazione dell’embrione, che insorge durante la quarta settimana di gestazione, quando le due pieghe laterali della parete ventrale cessano di svilupparsi. Quest’assenza di chiusura comporta, alla decima settimana, la mancata integrazione, nella cavità addominale, dell’insieme dell’intestino e dei suoi annessi (fegato), la cui crescita è avvenuta all’esterno. L’onfalocele si manifesta con esteriorizzazione dei visceri addominali nella membrana peritoneale, talvolta accompagnata da altre anomalie: aberrazione cromosomica (trisomia 18), ernia diaframmatica, cardiopatia.

Il controllo ecografico prenatale permette di diagnosticare un onfalocele in utero. Per individuare le eventuali anomalie associate, si fa ricorso all’amniocentesi.

Il trattamento avviene nei primi giorni di vita e consiste in un intervento chirurgico per riportare i visceri all’interno della cavità addominale, la cui parete viene poi chiusa. Se insorgono complicanze postoperatorie, legate alla mancata ripresa del transito, il neonato può essere alimentato mediante perfusione endovenosa sino a che non si instaura il normale transito digestivo. La guarigione è in genere completa, senza sequele a carico dell’apparato digerente.

Demografia

I difetti della parete addominale sono molto rari. L’onfalocele si verifica uno ogni circa 3.500 nascite, mentre la gastroschisi è ancora più rara. L’onfalocele è spesso associata ad altri problemi. L’ecografia è il metodo migliore per la rilevazione della condizione e può verificarsi già tra le 11 e le 14 settimane di gestazione.

Descrizione

Molti eventi inattesi e affascinanti si verificano durante lo sviluppo di un feto all’interno del grembo materno. Lo stomaco e l’intestino iniziano lo sviluppo al di fuori l’addome del bambino e solo più tardi il muro addominale muro viene racchiuso. A volte l’apertura del cordone ombelicale è troppo grande, oppure si sviluppa in modo improprio, consentendo alle viscere dello stomaco di rimanere fuori o premere attraverso la parete addominale.

Cause e sintomi

Ci sono molte cause per i difetti della nascita che ancora rimangono poco chiari. Attualmente, le cause dei difetti della parete addominale non sono noti, ed eventuali sintomi delle madre possono indicare che i difetti sono presenti anche nel feto.

Diagnosi

Alla nascita il problema è evidente, poiché la base del cordone ombelicale ha dei rigonfiamenti o in peggio casi, contiene visceri (organi interni). Prima della nascita, un esame ecografico può rilevare il problema. Esso è sempre necessario in bambini con un difetti alla nascita, perché i difetti di nascita sono solitamente multipli.

Trattamento

Difetti della parete addominale sono effettivamente trattati con la riparazione chirurgica. A meno che ci siano anomalie, la procedura chirurgica non è eccessivamente complessa. Tuttavia,se il difetto è grande, può essere difficile adattare tutte le viscere nella piccola cavità addominale.

Prognosi

Se non ci sono altri difetti, la prognosi dopo la riparazione chirurgica di questa condizione è relativamente buona. Tuttavia, il 10% di quelli con i casi più gravi o supplementari anomalie muoiono. Gli organi stessi sono pienamente funzionabili, la difficoltà sta nella disposizione all’interno dell’addome. La condizione ideale, infatti, richiede una sola sostituzione e il potenziamento del corridoio attraverso il quale si è verificato. Dopo l’intervento chirurgico, l’aumento della pressione addominale distesa può compromettere la funzione degli organi interni.

Prevenzione

Alcuni, ma non tutti, i difetti alla nascita sono evitabili entro l’inizio della cura prenatale con un’attenta cura e una buona alimentazione, integratori vitaminici, diligentemente evitare tutti i farmaci inutili e prodotti chimici in particolare tabacco e altri elementi di un non sano stile di vita.

Bibliografia

Libri
Moore, Keith L., et al. Before We Are Born: Essentials of Embryology and Birth Defects. Kent, UK: Elsevier, Health Sciences Division, 2002.
Turnage, R.H., K.A. Richardson, B.D. Li, and J.C. McDonald.‘‘Abdominal Wall, Umbilicus, Peritoneum, Mesenteries, Omentum, and Retroperitoneum.’’ In: C.M. Townsend, R.D. Beauchamp, B.M. Evers, and K.L. Mattox, editors. Sabiston Textbook of Surgery, 18th ed. Philadelphia, Pa: Saunders Elsevier, 2007, chapter 43.

Periodici
Dunn, J. C., and E. W. Fonkalsrud. ‘‘Improved Survival of Infants with Omphalocele.’’ American Journal of Surgery 173 (April 1997): 284–7.