Curare l'alcalosi: sintomi, cause, terapia, diagnosi e prevenzione

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Definizione dell’alcalosi

Con questo termine si indica uno stato di squilibrio metabolico dell`organismo, per cui il rapporto fra ioni bicarbonato e anidride carbonica nei liquidi biologici si altera e il loro PH si innalza fino a livelli incompatibili con la vita.

Disturbo dell’equilibro acido-base dell’organismo corrispondente a una diminuzione della concentrazione di acidi nel plasma e nei liquidi interstiziali (liquidi del settore extracellulare, eccetto il settore vascolare, nel quale sono immerse le cellule).

Normalmente il pH dei liquidi extracellulari (fuori dalle cellule) è compreso tra 7, 35 e 7, 45; i valori limite ancora compatibili con la vita vanno da 7 a 7, 8 (rispettivamente per i valori acidi e per quelli basici). La regolazione respiratoria e la regolazione renale permettono di mantenere costante il rapporto tra ioni idrogeno (idrogenioni) e ioni bicarbonato mantenendo il pH nei limiti fisiologici. I disturbi di tale equilibrio consistono in una alterazione delle relazioni normalmente esistenti tra apporto ed eliminazione di idrogenioni.

Quando insorge uno stato di alcalosi l’organismo deve reagire immediatamente per riportare il PH ai valori normali: nel caso dell’alcalosi respiratoria l’unico meccanismo di compenso possibile è quello renale, mentre nel caso dell’alcalosi metabolica si ha un’immediata risposta a livello polmonare, per cui il respiro si fa meno frequente in modo da eliminare una minor quantità di anidride carbonica, e una risposta lenta a livello renale.

Cause dell’alcalosi

L’alcalosi respiratoria è causata da un aumento della ventilazione polmonare (iperventilazione), con conseguente eccessiva eliminazione di anidride carbonica e diminuzione degli acidi plasmatici (aumento del PH). Il meccanismo di compenso renale consiste in una diminuita eliminazione di acidi e in una aumentata escrezione dei bicarbonati. L’iperventilazione può essere causata da disturbi neuro-vegetativi, negli stati di angoscia e di dolore; processi infiammatori del sistema nervoso centrale, traumi e tumori; farmaci come i sulfamidicici e i salicilici (come aspirina) ad alti dosaggi.

L’alcalosi metabolica è caratterizzata invece da un deficit assoluto o parziale di ioni idrogeno, e quindi prevalenza di ioni bicarbonato. La causa più frequente è la protratta eliminazione di acidi, quale avviene nel vomito ripetuto o nella eccessiva somministrazione di farmaci diuretici.

La classificazione di tali disturbi si basa sui meccanismi che ne sono all’origine; si distinguono così disturbi respiratori ad alterato ricambio di anidride carbonica e squilibri metabolici sostenuti da una insufficiente eliminazione renale di acidi.