Angiomatosi bacillare sintomi, cura, cause, terapia, diagnosi e prevenzione

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Malattia caratterizzata dalla comparsa di angiomi (malformazioni congenite dei vasi sanguigni o linfatici) multipli sulla superficie cutanea o in profondità negli organi, talvolta associata ad altre malformazioni.

Descrizione dell’angiomatosi bacillare

L’angiomatosi bacillare è un infezine batterica che è identica o strettamente collegata ad un batterio che ha contagiato migliaia di soldati durante la prima guerra mondiale . Oggi la malattia, è causata da due versioni degli stessi batteri, è legata all’AIDS e per coloro che soffrono di malattie dovute ai graffi dei gatti.

L’infezione è raramente individuata oggi in pazienti che non hanno l’HIV. Secondo il Centers for Desease Control and Prevention (CDC), un paziente con HIV a cui è stata diagnosticata l’angiomatosi bacillare è soggetto ad una forma di AIDS progredita.

Cause dell’angiomatosi bacillare

L’angiomatosi bacillare, o angiomatosi epitelioide, è una malattia causata da batteri del genere Bartonella (B. henselae e B. quintana), trasmessa nella maggior parte dei casi dal gatto.

Sintomi dell’angiomatosi bacillare

Si osserva principalmente in soggetti immunodepressi o infettati dal virus HIV e si manifesta con lesioni cutanee (papule violacee di dimensioni variabili comprese tra 1 mm e alcuni centimetri, che sanguinano facilmente), e sottocutanee (noduli sodi, mobili o aderenti, dolorosi) associati a segni di lesioni agli organi interni (febbre prolungata con dimagrimento, lesioni ossee e a carico degli organi preposti alla formazione dei globuli rossi, quali midollo osseo, fegato, milza).

Evoluzione dell’angiomatosi bacillare

Evolve in due fasi. Durante l’adolescenza si manifesta con episodi ripetuti di epistassi (emorragia nasale) dovuti a teleangectasie (dilatazione dei capillari) mucose. Dopo i 20 anni di età compaiono angiomi cutanei e mucosi che determinano altre emorragie, anche gravi. Gli angiomi cutanei possono essere accompagnati da angiomi viscerali del sistema nervoso e del tubo digerente, da aneurismi arterovenosi polmonari e da lesioni epatiche.
Affezione caratterizzata da angiomi multipli a carico del sistema nervoso e della pelle.

Questa affezione, rara, è caratterizzata da angiomi a carico delle ossa, spesso associati ad angiomi viscerali. Vi sono due tipi di angiomatosi: l’angiomatosi diffusa policistica e l’angiomatosi diffusa cistica delle ossa, accompagnata da scomparsa progressiva dell’osso (osso fantasma).

L’angiomatosi retinocerebellare, o malattia di Hippel-Lindau, è un’affezione generalmente familiare ed ereditaria, caratterizzata dall’esistenza di angiomi che interessano la retina, il cervelletto, il quarto ventricolo, il midollo spinale e, più raramente, gli emisferi cerebrali.

Diagnosi dell’angiomatosi bacillare

Questa infezione pericolosa per la vita, è spesso curabile ma può essere mal diagnosticata, perché può essere scambiata per un altra condizione (come il sarcoma di Kaposi). Essa può essere confermata dai test per altre malattie che causano gonfiore delle ghiandole linfatiche. Non è necessaria una biopsia del linfonodo a meno che, non vi è un cancro del linfonodo o altre malattie.

Terapia e cura dell’angiomatosi bacillare

Il trattamento delle angiomatosi è piuttosto deludente. In caso di angioma piano può essere efficace una cura con laser vascolare; qualora siano presenti lesioni vascolari profonde, il trattamento dipende dalle zone interessate: nei casi più gravi (angioma cerebrale), può essere necessario sottoporsi a un intervento chirurgico.

Il trattamento dell’angiomatosi bacillare si basa sull’assunzione di antibiotici generali (eritromicina, tetracicline, chinolonici ecc.) per un periodo compreso tra 3 e 6 mesi; in caso contrario, possono comparire recidive che mettono rapidamente a rischio le condizioni generali del paziente.

Prognosi dell’angiomatosi bacillare

Nella maggior parte dei casi, si richiede un trattamento antibiotico ai pazienti con AIDS curando così l’infezione causata da una varietà di batteri. I pazienti possono riprendere la normale vita. La diagnosi precoce è fondamentale per una cura efficace.

Prevenzione dell’angiomatosi bacillare

Studi suggeriscono che gli antibiotici possono impedire la malattia. I pazienti dovrebbero anche essere sicuri di effettuare trattamenti per i gatti contro le pulci.

Sindrome di Bean

Angiomatosi cutanea e digestiva. La pelle della parte alta del tronco cambia colore. È sintomatica l’apparizione di uno o più piccoli noduli sottocutanei blu. La condizione è spesso associata a emangioma del tratto gastrointestinale.

Risorse

PERIODICI
Koehler, J. E. ‘‘Zoonoses: Cats, Fleas and Bacteria.’’ Journal of the American Medical Association 271 (1994): 531-535.