Blocco del dotto lacrimale nei bambini

Blocco del dotto lacrimale nei bambini: sintomi, cura, cause, terapia, diagnosi e prevenzione

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In alcuni neonati uno o entrambi gli occhi diventano acquosi e appiccicosi, in particolare dopo il sonno. Questo effetto è comune e solitamente guarisce senza alcun trattamento.

L”occhio deve essere mantenuto umido , per evitare di danneggiare la sua superficie sensibile. Per fare questo e per contribuire a rimuovere i detriti, l’occhio produce un film lacrimale. Il film lacrimale è costituito da tre strati, di cui il principale strato è mezzo acquoso, l’esterno più sottile formato dai lipidi (grassi) e per ultimo vi è lo strato interno mucoso.

Il fluido acquoso della lacrime proviene dalle ghiandole lacrimali che sono situate nella parte esterna superiore, di ogni occhio. Queste ghiandole producono continuamente una piccola quantità di liquido acquoso che drena dalla parte superiore degli occhi. Quando noi muoviamo la palpebra, il liquido si diffonde sulla parte anteriore dell’occhio.

Le minuscole ghiandole, nelle palpebre (ghiandole di Meibomio) creano una piccola quantità di liquido contenente lipidi (grassi), il quale copre lo strato esterno del film lacrimale. Questo strato aiuta a mantenere la superficie liscia e riduce l’evaporazione delle lacrime acquose.

Le lacrime poi, passano dentro a piccoli canali (canalicoli) sul lato interno dell’occhio per arrivare in una sacca lacrimale. Da qui scorrono lungo un canale chiamato il dotto lacrimale (chiamato anche il dotto naso-lacrimale), fino al naso.

Gli occhi possono diventare acquosi per due motivi. Vi è un eccessiva produzione di lacrime (per esempio per via del pianto) oppure perché il condotto lacrimale è bloccato. La causa usuale dell’eccessiva irrigazione dell’occhio in un neonato, è un ritardo nello sviluppo dell’apertura del condotto lacrimale. Circa 1 neonato su 5, avrà un condotto lacrimale che non è completamente sviluppato. Può interessare uno o entrambi gli occhi.

Raramente, altre anomalie degli occhi o delle palpebre, possono causare un blocco lacrimale nei neonati.

Nel tempo, il condotto lacrimale di solito finisce di svilupparsi e il problema si risolve. Questo accade di solito nel giro di poche settimane dopo la nascita. Per alcuni bambini può richiedere diversi mesi. Quindi, si dovrà solamente aspettare e vedere se il problema si risolve. Se il condotto lacrimale è ancora bloccato dopo circa 12 mesi di età, il medico può consigliarvi di far visitare il vostro bambino da un oculista. L’oculista eseguirà se necessario, una procedura terapeutica, in cui uno strumento molto sottile viene inserito nel condotto lacrimale per aprirlo. La procedura ha di solito di successo.

Solitamente questo non è un problema serio. Un caso tipico è il seguente: la produzione di lacrime nei neonati può richiedere una settimana di tempo, per iniziare, quindi non si possono notare gli occhi acquosi in un primo momento. Si può quindi notare che uno o entrambi gli occhi diventano acquosi. Il bambino di solito non è disturbato da questo effetto. A volte dopo il periodo di sonno del bambino, l’occhio interessato sembra essere appiccicoso. Potrebbe essere necessario pulire l’occhio in questione. Il bulbo oculare apparirà sano e bianco. Se il bambino ha un raffreddore, dopo che il problema sembra essersi risolto, gli occhi possono ritornare ad essere acquosi, per tutta la durata del raffreddore. Questo perché il condotto lacrimale può essere bloccato dal muco.

Di solito non vi è alcuna terapia che si può fare per curare questa condizione, perchè essa guarisce da sola dopo un po’ di tempo. Se si forma del materiale colloso nella zona degli occhi, eliminatelo con un po’ di cotone idrofilo inumidito. Idealmente, inumidite il batuffolo di cotone con acqua sterile (acqua fredda che è stato precedentemente bollita). Può essere utile massaggiare il dotto lacrimale sei volte al giorno. Per fare questo, applicate una leggera pressione sulla parte esterna del naso. Questo può aiutare a cancellare le lacrime raggruppatesi nel condotto ostruito. Esso può anche favorire lo sviluppo del condotto lacrimale.

Il lieve arrossamento del bulbo oculare può andare e venire. Questo è dovuto alla lieve infiammazione e non necessita di alcun trattamento. A volte questo può svilupparsi in una congiuntivite (infezione della parte esterna dell’occhio). L’occhio può quindi essere infiammato e arrossato. Questo non è solitamente grave. I colliri antibiotici sono talvolta prescritti per aiutare a curare la congiuntivite.

Come detto, raramente un problema di irrigazione all’occhio di un bambino è la causa di altri problemi agli occhi. Con il problema tipico dovuto dal ritardo dello sviluppo del condotto lacrimale, il bulbo oculare è solitamente bianco e il bambino è in buona salute e non ha altri disturbi agli occhi. I seguenti sintomi possono indicare un problema diverso. Se si verificano, consultare un medico:

  • Se l’occhio si infiamma, infiammato o arrossato.
  • Se il bambino si strofina molto l’occhio o sembra avere dolore.
  • Se il bambino non piace aprire gli occhi o la luce sembra causare fastidi al bambino.
  • Se la struttura di un occhio o delle palpebre non sembrano corrette.

Bibliografia

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