Bradicardia

Bradicardia

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Aiutaci a migliorare SintomiCura votando questo articolo, grazie)
Loading...

La bradicardia è una condizione che comporta un ritmo cardiaco eccessivamente lento, inferiore ai 60 battiti al minuto. Un battito cardiaco considerato normale, è tra i 60 e i 100 battiti al minuto.

Ecco cosa succede durante un normale battito cardiaco: il segnale elettrico che avvia il battito cardiaco, nasce dal nodo sinusale del cuore, il pacemaker naturale situato nella parte superiore dell’atrio destro. Dal nodo del seno, il segnale elettrico  viaggia al nodo atrioventricolare (AV), situato tra gli atri, e poi attraverso il fascio di His (una serie di fibre del muscolo cardiaco situate tra i ventricoli) arriva ai muscoli dei ventricoli. Questo innesca una contrazione dei ventricoli che producono il battito cardiaco.

La bradicardia, può essere normale negli atleti e per le altre persone che sono fisicamente attive. In queste persone, l’esercizio regolare migliora la capacità del cuore di pompare il sangue in modo più efficiente, in modo che le poche contrazioni del cuore riescono a fornire  il giusto apporto di sangue al corpo.

In altri casi, la bradicardia può essere una forma di aritmia cardiaca, cioè una frequenza cardiaca anormale. L’aritmia cardiaca può essere causata da un problema situato nel nodo del seno, o può essere correlata a qualche disturbo nel passaggio dei segnali elettrici attraverso il nodo AV e il fascio di His. La bradicardia può verificarsi con i livelli tossici di alcuni farmaci, come la digossina (Lanoxin) e i narcotici. Inoltre, la bradicardia a volte è un effetto collaterale di alcuni farmaci, tra cui il Propranololo (Inderal), l’Atenololo (Tenormin), il Metoprololo (Toprol-XL), il Sotalolo (Betapace), il Verapamil (Calan, Isoptin, Verelan) e il Diltiazem (Cardizem, Dilacor- XR). La bradicardia si verifica anche in alcune persone che hanno certe malattie mediche che non riguardano il cuore, come ad esempio:

  • Un livello anormalmente basso di ormoni tiroidei (ipotiroidismo)
  • Una temperatura eccessivamente bassa del corpo (ipotermia)
  • Un livello molto elevato di potassio nel sangue
  • Malattia di Lyme
  • Febbre tifoide

Sintomi della bradicardia

La bradicardia può causare vertigini, debolezza, mancanza di energia o svenimenti.

Se la bradicardia è causata da una malattia medica, vi saranno ulteriori sintomi che sono specifici per tale malattia. Per esempio, le persone la cui bradicardia è dovuta a un grave ipotiroidismo, possono anche avere costipazione, crampi muscolari, aumento di peso (nonostante uno scarso appetito), la pelle molto secca, capelli che diventano sottili e secchi, una sensibilità anormale al freddo e altri sintomi legati al basso livello di ormoni tiroidei.

Diagnosi della bradicardia

Il medico chiederà notizie sulla vostra storia familiare riguardante le malattie cardiache, le aritmie cardiache e gli svenimenti. Inoltre, esaminerà i sintomi attuali e la vostra storia medica personale, compreso l’uso dei farmaci che potrebbero causare la bradicardia.

Durante l’esame fisico, il medico controllerà la frequenza cardiaca, il ritmo e il polso. Vi potrà essere chiesto di fare alcuni esercizi fisici in modo tale che il medico possa tenere sotto controllo la frequenza cardiaca, quando il cuore è sotto sforzo. Il medico controllerà anche i segni fisici dovuti all’alterazioni della tiroide, tra cui la ghiandola della tiroide ingrandita, la pelle molto secca e i capelli che diventano sottili e secchi.

Per valutare ulteriormente la bradicardia, il medico ordinerà un elettrocardiogramma (ECG). Poiché alcune forme di bradicardia si possono ripresentare, un test con l’elettrocardiogramma può richiesto. In questo caso, un test chiamato “elettrocardiografia ambulatoriale” può essere eseguito. Durante questo test, il paziente indossa per 24 ore, una macchina ECG portatile, chiamata “monitor Holter”. Se i sintomi sono poco frequenti, si può indossare questa apparecchiatura per più tempo. Vi verrà insegnato come utilizzarla correttamente per registrare la lettura degli impulsi elettrici, quando si verificano i sintomi.

A seconda dei risultati del vostro esame fisico, altre prove possono essere necessarie per verificare la presenza di malattie mediche che causano la bradicardia. Ad esempio, se si hanno sintomi e segni fisici caratteristici dell’ipotiroidismo, il medico può prescrivere degli esami del sangue per misurare i livelli degli ormoni tiroidei e del TSH, un ormone della ghiandola pituitaria, che stimola la tiroide. Il medico può anche prescrivere degli esami del sangue per il colesterolo e per alcuni enzimi epatici, che sono spesso elevati nelle persone con l’ipotiroidismo.

Durata prevista della bradicardia

Quanto tempo dura la bradicardia dipende dalla sua causa. Ad esempio, la bradicardia presente in un atleta ben allenato, durerà fino a quando l’atleta mantiene alto il suo livello di esercizio fisico. Quando la bradicardia si verifica come effetto collaterale di qualche farmaco, di solito, guarirà non appena il farmaco non viene più utilizzato o viene espulso dal corpo. La bradicardia causata dall’ipotiroidismo guarirà rapidamente dopo il trattamento con gli ormoni tiroidei. Alcune forme di bradicardia derivanti dalle aritmie cardiache possono essere curate con un pacemaker permanente.

Terapia e cura della bradicardia

Nella maggior parte dei casi, la bradicardia presente in persone sane, negli atleti ben allenati, non ha bisogno di essere trattata. In realtà, nella maggior parte delle persone, la bradicardia non richiedere un trattamento particolare a meno che i pazienti hanno sintomi che sono chiaramente causati da un battito cardiaco rallentato. Le seguenti condizioni che producono la bradicardia, richiedono un trattamento:

Aritmie cardiache derivanti da una disfunzione del nodo del seno. Nelle persone con frequenti e gravi sintomi dovuti ad una disfunzione nodo-sinusale, la principale terapia è di solito un pacemaker permanente, un dispositivo impiantato che genera impulsi elettrici per regolare il battito cardiaco.

L’ipotiroidismo. L’ipotiroidismo è trattato con dosi sostitutive di ormoni tiroidei. Le forme sintetiche di questi ormoni sono disponibili (levotiroxina (Synthroid, Levothroid e altri), liothyronine (Cytomel, Triostat) o liotrix (Thyrolar) ), così come l’estratto di tiroide.

Malattia di Lyme. Il trattamento con antibiotici cancella l’infezione e la bradicardia si risolve nella maggior parte dei casi.

Quando chiamare un professionista

Chiamate il vostro medico se le pulsazioni del polso sono inferiori a 60 battiti al minuto. Ciò è particolarmente importante se avete avuto vertigini, debolezza, mancanza di energia o svenimenti.

Prognosi della bradicardia

Per gli atleti ben allenati con una bradicardia normale, il battito cardiaco lento è spesso segno di buona salute generale. Per le altre persone, la prospettiva di guarigione dipende dalla malattia di base. Per esempio, la prognosi è generalmente buona nelle persone con ipotiroidismo, poiché il trattamento con gli ormoni tiroidei può alleviare la bradicardia e gli altri sintomi correlati ai bassi livelli degli ormoni. In alcuni pazienti anziani, può essere necessario aumentare molto lentamente, nel corso delle settimane, i dosaggi degli ormoni. Un tempo, la prognosi per le persone con il blocco AV di terzo grado era abbastanza negativa, con il 50% dei pazienti che moriva entro un anno dalla diagnosi. Ora, però, grazie alla disponibilità dei pacemaker permanenti, anche per questo tipo di condizione, la prognosi è migliorata per molte persone affette dalle aritmie cardiache.

Prevenzione della bradicardia

Non ci sono linee guida generali per prevenire ogni forma di bradicardia. Quando si verifica come effetto collaterale dei farmaci, può essere sufficiente cambiare tipo di farmaco o ridurne la dose, sempre secondo il parere medico. Inoltre, mantenere uno stile di vita sano, evitando l’abuso di alcol e il fumo, si può prevenire la formazione delle malattie cardiache.