Bruciore: sintomi, cura, cause, terapia, diagnosi e prevenzione

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É un sintomo che si accompagna per lo più a lesioni di tipo infiammatorio degli epiteli di rivestimento sia esterni (epidermide, mucose della cavità boccale e anale) che degli organi interni (mucose dell`apparato respiratorio, dello stomaco e dell`intestino).

Cause del bruciore

La causa del bruciore è una stimolazione delle terminazioni nervose sensitive, che vengono coinvolte più o meno direttamente dal processo patologico. Numerosi sono gli stimoli che, agendo sulla cute, possono risvegliare una sensazione dolorifica: termici, meccanici, chimici. In genere vengono differenziati due aspetti del dolore cutaneo: il dolore ben distinto, pungente, acuto, temporaneo e ben localizzato; il dolore vago è invece bruciante, diffuso e difficilmente localizzabile.

Sintomi del bruciore

Il dolore cutaneo bruciante è dunque una sensazione che ha una durata nel tempo in relazione al permanere delle condizioni che lo determinano: ustioni e congelamento, escoriazioni e ferite infette, eritemi, allergie, applicazioni di sostanze chimiche, processi rigenerativi dell’epitelio, insomma tutto ciò che è caratterizzato da un interessamento degli strati più profondi del rivestimento cutaneo.

I bruciori cutanei sono il sintomo caratteristico di due malattie diverse, che vengono comunemente comprese nel termine di “”fuoco di S. Antonio””: si tratta dell’ herpes zoster (vedi) e dell’avvelenamento da ergotamina, un alcaloide contenuto nella segale cornuta. Per quanto riguarda gli organi interni, per lo più il dolore, se è localizzato all’organo interessato, assume le caratteristiche del dolore bruciante (pirosi gastriche ed esofagee, mal di gola, bruciori e pruriti anali, ecc.), oppure del dolore spastico (colica addominale, colica ureterale).