Disturbi ossessivo compulsivi sintomi, cura, cause, terapia, diagnosi e prevenzione

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Aiutaci a migliorare SintomiCura votando questo articolo, grazie)

Loading...

Descrizione dei disturbi ossessivo compulsivi

I disordini ossessivocompulsivi (DOC) non sono i normali controlli che ciascuno di noi fa ogni tanto come assicurarsi che le porte siano chiuse o che il forno sia spento. Per i pazienti affetti da DOC questi pensieri sono così ingigantiti che interferiscono con la routine di tutti i giorni, il lavoro e le relazioni sociali. Si è saputo di persone che addirittura lavavano le mani per 8 ore o riordinavano tutti gli oggetti di casa ogni giorno. Il disturbo è cronico e non può essere controllato volontariamente.

Perfino dopo lunghi periodi di relativa normalità coloro che ne soffrono possono avere un altro attacco senza cause apparenti. Poiché l’ossessione si manifesta gradualmente, partendo lentamente da un semplice interesse alla riflessione sino alla completa preoccupazione, spesso le persone non riescono a riconoscere che soffrono di tale disordine.

Quando alla fine compaiono i sintomi che interferiscono con la vita di tutti giorni, i pazienti possono tentare di nascondere le loro compulsioni agli altri cercando di affrontarle con la propria semplice forza di volontà. Sebbene questo disturbo possa far la sua comparsa sin dall’infanzia, di solito è evidente nell’adolescenza; la metà dei pazienti adulti aveva sintomi sin dall’età di 15 anni.

Aspetti ossessivocompulsivi si trovano anche nella Sindrome di Tourette (vedi alla voce Tic e Spasmi), nella depressione e nella schizofrenia.

Sintomi dei disturbi ossessivo compulsivi

Si possono avere pensieri ossessivi o un comportamento compulsivo oppure contemporaneamente entrambi.

Per le ossessioni: pensieri involontari e persistenti che sembrano essere senza senso come, ad esempio, una totale paura dello sporco o una preoccupazione persistente riguardo un evento del tutto passato; tentativi di sopprimere questi pensieri; consapevolezza che questi pensieri vengono dalla propria immaginazione e non da fattori esterni (ciò non è vero per i bambini).

Per le compulsioni: azioni ripetitive come lavarsi le mani, controllare e ricontrollare di aver chiuso a chiave le porte, riordinare continuamente, ripetizione di parole; consapevolezza che il comportamento ripetitivo è eccessivo o irragionevole (potrebbe non essere vero per i bambini); livelli febbrili di pensiero o attività; depressione e agitazione quando non si riesce a controllare un comportamento compulsivo.

Per i bambini: comportamento silenzioso con depressione agitata; introversione e isolamento sociale con pensieri negativi; sbalzi di umore, dall’ansia alla disperazione; eccessiva bravura nello sport o a scuola accompagnata da un comportamento compulsivo.

Rivolgetevi al medico se…

Voi o vostro figlio presentate uno dei sintomi sopra elencati. Vostro figlio è ansioso o depresso e ha paura dell’aggressività, dei comportamenti sessuali, della contaminazione o del disordine.

Cause dei disturbi ossessivo compulsivi

Una volta un comportamento ossessivo o compulsivo si pensava che indicasse una possessione demoniaca che aveva nell’esorcismo una delle prime forme di cura. Al giorno d’oggi più di 20 differenti teorie esistono sulle sue cause. Le ipotesi tradizionali del pensiero freudiano sostengono che le ossessioni riflettono dei desideri inconsci di uno stadio di sviluppo precedente (fase anale).

Sebbene alcuni esperti in psicologia sostengano ancora questa teoria, oggi si ritiene prevalentemente che esista una predisposizione genetica e che il disturbo sia scatenato da bassi livelli di uno dei neurotrasmettitori del cervello, la serotonina.

Diagnosi dei disturbi ossessivo compulsivi

Spesso la descrizione dei loro comportamenti da parte dei pazienti stessi fornisce la migliore indicazione. Anche la storia famigliare è importante per poter valutare se esista una certa predisposizione genetica. Il vostro medico vorrà anche escludere con altri test disordini psicologici, come la schizofrenia, che può presentarsi con simili modalità di comportamento.

Terapia e cura dei disturbi ossessivo compulsivi

L’obiettivo della cura è di ridurre l’ansia, risolvere i conflitti interiori e aiutarvi ad apprendere modi più efficaci di affrontare l’ansia. Un trattamento convenzionale può includere la psicoterapia o terapia comportamentale, antidepressivi e tecniche di riduzione dello stress. I farmaci in associazione alla terapia comportamentale sembrano fornire i migliori risultati.

Medicina convenzionale

Al giorno d’oggi il più efficace farmaco antiossessivo sembra essere la clomipramina, un antidepressivo triciclico. Alcuni studi hanno dimostrato che questo farmaco accresca i livelli di serotonina nel cervello e produca una riduzione dei sintomi dal 30 al 60% negli adulti e dal 70 all’80% nei bambini. Altri antidepressivi che hanno dato buoni risultati sono gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina, come la fluoxetina, la paroxetina e la sertralina.

Per scelte e dosaggi consultate uno psichiatra specializzato. La terapia comportamentale mira a cambiare un comportamento specifico, come la pulizia compulsiva, bloccando quello che l’aveva scatenato o rimpiazzandolo con una risposta più accettabile. Esperienze aneddotiche riportano che il 6070% dei pazienti sono sensibilmente migliorati già dopo un breve trattamento di terapia comportamentale. Per i bambini è importante la terapia famigliare.

Scelte alternative

Le terapie alternative sono utili sia per alleviare l’ansia associata al disturbo, sia per diminuire le compulsioni stesse. Il massaggio è utile per ridurre la rigidità fisica del collo, delle spalle e della schiena di cui molti pazienti soffrono. Rilassando la muscolatura, il massaggio dà sollievo all’ansia e riduce l’urgenza delle compulsioni.
Esercizi fisici di tutti i tipi, particolarmente quelli come lo yoga, che stirano e flettono molti dei muscoli del corpo, hanno lo stesso effetto.

Biofeedback

Siccome l’ossessione e la compulsione sono spesso dei modi della mente di controllare emozioni quali l’ansia, la rabbia o la tristezza, aiutare il cervello a ridurre l’intensità di queste emozioni riduce il disturbo stesso. Studi hanno dimostrato che il biofeedback elettroencefalografico (anche conosciuto come neuroterapia) è un buono strumento per riuscire a ridurre l’intensità delle emozioni non desiderate.

Sono necessarie dalle 30 alle 60 sedute per un trattamento efficace. Queste sedute possono portare ad un cambiamento permanente con il vantaggio di dare ai pazienti il controllo sul loro trattamento.

Omeopatia

I medici omeopati hanno specifici ricette per il disturbo ossessivocompulsivo, a misura di ciascun paziente. Tra i rimedi che possono essere suggeriti da un esperto omeopata ci sono Arsenicum album, Hyoscyamus, Medorrhinum, Nux Vomica e Pulsatilla.

Medicina psicosomatica

Molte pratiche psicosomatiche aiutano ad alleviare l’ansia associata a questo disturbo. La meditazione e altre tecniche di rilassamento, come il rilassamento muscolare progressivo, lo yoga, il t’ai chi e il qigong, possono essere tutti utili. Sceglietene uno o due che preferite e praticateli ogni giorno.

Siccome l’ansia è quasi sempre accompagnata da affanno, sono molto utili esercizi di respirazione profonda (vedi alla voce Ansia per gli esercizi di respirazione yoga). Anche la respirazione alternata delle narici, che sembra specificamente stimolare diverse aree del cervello, è particolarmente utile per alleviare l’ansia.