Laringite: sintomi, cura, cause, terapia, diagnosi e prevenzione

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In caso di perdita della voce o di emissione di suoni con note molto alte o basse, la diagnosi è sicuramente di laringite. È una malattia infiammatoria delle mucose della laringe o della trachea a livello delle corde vocali, che si aprono e si chiudono quando parliamo. Se le corde vocali sono tumefatte, i suoni vengono distorti. La raucedine o la perdita della voce possono comparire contemporaneamente.

Il termine laringite indica la presenza di uno stato infiammatorio di natura varia a carico delle strutture della laringe. Le laringiti si distinguono in forme acute ed in forme croniche. Le laringiti acute possono apparire come quadri isolati oppure fare parte di più estesi processi infiammatori che colpiscono le vie aeree superiori (laringo-tracheite, laringo-tracheo-bronchite, etc.). Le cause di queste forme acute, facenti caratteristicamente parte delle malattie da raffreddamento, sono da ricercare in agenti batterici oppure virali. Il fumo di sigaretta e la vita in una regione con molto smog sono importanti concause. Il paziente presenta mal di gola, abbassamento della voce, dolore alla deglutizione e può essere febbricitante. Le forme virali non necessitano di trattamento; quelle batteriche vanno curate con antibiotici. Le laringiti croniche sono insidiose e portano all’atrofia dell’epitelio; sono causate dal fumo o dal cronicizzarsi di un processo acuto. Giovano l’allontanamento dai fattori irritanti e le inalazioni di acque termali salso-iodiche.

Perdita della voce

Le corde vocali sono due banderelle tese che attraversano la laringe, una struttura simile a una scatola situata a livello della parte superiore della trachea. L’aria che attraversa queste bande causa la loro vibrazione con produzione di suoni modulati e modificati dalla lingua, dai denti e dalle labbra mentre si parla. Se le corde vocali sono infiammate o infette durante un episodio di laringite, la voce diventa tipicamente rauca o diversa dal normale.

Tipi di laringite

Le laringiti comprendono forme acute e croniche, e una forma specifica, la laringite tubercolare. La laringite è l`infiammazione della mucosa della laringe e delle corde vocali. L`infiammazione può essere di origine virale, o può essere provocata dall`esposizione a sostanze irritanti o a sforzi ripetuti.

Infiammazione e restringimento delle vie aeree, molto frequente nei bambini di età inferiore ai 5 anni, nei quali può causare difficoltà respiratoria o anche asfissia ostruttiva. La malattia presenta gravità minore nell’adulto, le cui vie aeree, più ampie, non vanno incontro a ostruzione.

Si distinguono la laringite ipoglottica, la più frequente, e l’epiglottite oltre ad una forma specifica, la laringite tubercolare.

Laringite ipoglottica

È un’infiammazione della regione delle corde vocali. Di origine virale, compare in genere in occasione di una rinofaringite (associazione di rinite e infiammazione della faringe). Il respiro risulta rumoroso, e il bambino, la cui voce è roca, lamenta dolore al momento dell’inspirazione e tosse rauca.

La maggior parte dei casi è benigna e la guarigione subentra in tempi brevi. I genitori devono rassicurare il bambino e, se possibile, fargli respirare aria umidificata (per esempio in bagno, lasciando scorrere acqua calda dalla doccia). Qualunque disturbo respiratorio del bambino deve comunque essere considerato un’emergenza medica.
Appena giunto sul posto, il medico inietta corticosteroidi e tiene sotto osservazione il malato finché non ha recuperato una respirazione normale. Se la difficoltà respiratoria persiste, è prescritto il ricovero in ospedale.

Nelle forme che destano immediato allarme o in cui si registra un peggioramento, il bambino deve essere portato d’urgenza in ospedale, dove viene posto sotto la tenda a ossigeno. Quando la difficoltà respiratoria è grave, si può giungere all’intubazione. In questo caso, come nel precedente, il trattamento può in genere essere inte rrotto nel giro di 24 ore. Il paziente guarisce in qualche giorno.

Epiglottite

È un’infiammazione dell’epiglottide. Di origine batterica, è più grave rispetto alla laringite acuta: il bambino non riesce a ingh iottire la saliva, che gli cola dalla bocca. La febbre è elevata e l’intensa difficoltà respiratoria costringe il paziente ad assumere una posizione particolare, inclinata in avanti, che occorre rispettare (facendolo distendere si rischia di provocare un arresto respira torio).
Occorre accompagnare immediatamente il paziente in ospedale, dove verrà ricoverato in rianimazione e posto sotto il con trollo di uno specialista. Il trattamento consiste nell’intubazione e nell’iniezione endovenosa di antibiotici, che determinano una rapida guarigione.

Nella laringite cronica un rivestimento biancastro ricopre la mucosa delle corde vocali (a forma di V capovolta).Si tratta di un’infiammazione della mucosa laringea molto frequente nell’adulto. Insorge in seguito a uno sforzo eccessivo della voce (spesso professionale, in cantanti, insegnanti ecc.), un’infezione locale (angina, infezione dentaria, rinofaringite, sinusite ecc .), ma è più spesso legata al tabagismo. Alcune forme rappresentano stati precancerosi. La laringite cronica si manifesta con voce roca, sorda, troppo acuta o troppo grave, talvolta strascicata. La diagnosi si basa sulla laringoscopia indiretta (esame che permette di visuali zzare la laringe con l’aiuto di uno specchietto e di una lampada). Il trattamento è rivolto alla causa e consiste nella somministra zione di farmaci per combattere l’infezione, nella rieducazione della voce in caso di sforzi eccessivi e nella disintossicazione per il tabagismo.
Occorre tenere sotto controllo regolare una laringite cronica, per diagnosticare quanto prima l’eventuale comparsa di un cancro della laringe.

Laringite tubercolare

È una patologia rara, sempre associata a tubercolosi polmo nare.
Si manifesta con alterazione della voce o difficoltà respiratoria. Per stabilire la diagnosi, il medico pratica una laringoscopia indiretta e prescrive la ricerca del bacillo di Koch nella saliva, nell’espettorato o nelle urine. Può essere individuata anche tramite radiografia toracica.
Il trattamento consiste nell’assunzione di farmaci contro la tubercolosi.

Evoluzione della laringite

La laringite può essere acuta, di breve durata, e in questo caso accompagna quasi sempre una malattia da raffreddamento, oppure cronica: in quest’ultimo caso la voce non è mai chiara, e cambia gradualmente fino ad assumere un timbro più basso. Gli attacchi di laringite acuta possono essere precipitati da uno sforzo vocale, come gridare, cantare o tenere un discorso, soprattutto se la voce non è allenata. Questa infiammazione è particolarmente frequente in caso di infezione delle prime vie aeree, come la sinusite o il raffreddore o in persone che lavorano in ambienti con aria viziata, soprattutto se il lavoro è sedentario. Numerosi attacchi di laringite acuta possono portare alla comparsa di una laringite cronica.

L’infiammazione responsabile delle laringite può diffondersi verso il basso a partire dal naso o dalla gola in caso di raffreddore, mal di gola o influenza, o in corso di infezioni come il morbillo. La laringe infiammata appare rossa e gonfia, mentre le corde vocali, che di solito hanno un aspetto perlaceo, liscio e lucente, sono ispessite e arrossate. Nella laringite cronica, ci sono segni di un’irritazione prolungata, provenienti per esempio, dall’abuso di tabacco, e di iperproduzione di un muco appiccicoso: questo segno è caratteristico dell’abuso alcolici. In pazienti di entrambi i sessi, di solito giovani adulti, possono comparire dei piccoli rigonfiamenti sulle corde vocali, noti come noduli dei cantanti, provocati dal dannoso tentativo di sforzare la voce durante un attacco di laringite acuta.

La laringite acuta è caratterizzata da una leggera febbre, ma gli altri sintomi sono praticamente uguali nelle forme acute e in quelle croniche. Il paziente avverte una sensazione di secchezza, pizzicore o bruciore in gola, oltre a una tosse secca che produce piccole quantità di escreato. Il sintomo più evidente è l’abbassamento della voce. Soprattutto al risveglio, il tentativo di parlare provoca un certo fastidio e la voce è roca. Questa sensazione aumenta se si cerca di parlare, e la voce può praticamente scomparire.

Sintomi della laringite

Raucedine e calo della voce. Dolore quando si parla. Fastidio e irritazione della gola. Necessità di schiarirsi la gola. Perdita della voce accompagnata da influenza o da raffreddore oppure da polmonite. Febbre (talvolta).

Rivolgetevi al medico se…

La raucedine e il fastidio in gola durano da più di una settimana; possono essere i sintomi di un’infezione batterica o di una malattia più grave. La laringite si verifica dopo l’esposizione a tossine ambientali come fumi velenosi e odori nocivi; tale esposizione può causare un danno alle corde vocali più pericoloso di una semplice infiammazione.

La laringite si verifica durante o in seguito all’abuso di alcol o a una bronchite cronica, che richiede l’intervento di un medico. La raucedine del bambino diventa una tosse abbaiante e violenta, indicando un grave restringimento delle vie aeree o talvolta un croup.

Cause della laringite

Qualsiasi causa che determini un’infiammazione delle corde vocali può dar luogo ad una laringite.
I virus sono i più frequenti responsabili, sebbene siano comuni anche i batteri. Le allergie e l’esposizione a sostanze chimiche potenti o a tossine possono causare tumefazione delle corde vocali. Un’altra causa comune è l’uso eccessivo delle corde vocali, come possono attestare molte stelle del rock e i tifosi eccitati dopo una partita di calcio.

In rari casi il disturbo può essere il risultato della crescita di un tumore (chiamato nodulo o nodo) che si sviluppa a livello o intorno alle corde vocali.

Terapia e cura della laringite

Le laringiti virali di solito guariscono spontaneamente in pochi giorni senza alcun trattamento. Per questo motivo, quindi, le laringiti persistenti sono un segno preoccupante del fatto che qualcosa in più rispetto a un banale virus sta causando la raucedine e il fastidio alla gola.

Curare correttamente una laringite è molto importante, soprattutto se il paziente è un bambino: infatti, se la laringe, piccola e non ancora completamente sviluppata, di un bambino si gonfia, può provocare difficoltà di respiro. L’aria deve passare attraverso la laringe per giungere nei polmoni o esserne espulsa. Per stabilire quali microrganismi sono responsabili dell’infezione, il modo migliore è passare un tampone sopra i tessuti della gola, nel punto più lontano che il medico riesce a raggiungere; quindi si esegue un esame batteriologico. Se non si verifica un deciso miglioramento spontaneo entro due giorni circa, è necessario somministrare degli antibiotici; per il resto, non sono necessari particolari esami, a meno che l’abbassamento della voce non persista per più di sei settimane. In questo caso, il medico può esaminare la laringe con uno specchietto spinto nel fondo della gola o, se questo esame non è sufficiente, con un laringoscopio, per controllare se è presente un polipo o qualche altra lesione. A volte è necessario controllare la funzionalità della tiroide, perché una carenza di ormone tiroideo provoca un abbassamento della voce. Il paziente deve restare a riposo, in una stanza calda e ben ventilata, e non deve neanche cercare di parlare. Le inalazioni di vapore, ripetute ogni quattro ore, possono essere utili. Bere succo di limone con miele, o altre bevande emollienti, può sedare la tosse. Nella laringite cronica, la parte più importante del trattamento consiste nell’identificare ed eliminare la causa dell’infiammazione: le sigarette, l’alcool, il soggiorno in ambienti polverosi o poco ventilati.

Medicina convenzionale

Se la diagnosi è di laringite virale, è possibile alleviare i sintomi in attesa che il corpo elimini da solo il virus. Se il medico stabilisce che l’infezione è batterica, è utile l’assunzione di antibiotici. Completate il ciclo di terapia, di solito di 7-10 giorni, anche se vi sentite meglio rapidamente. L’interruzione prematura del trattamento può causare una recidiva più grave del primo episodio.

Per la maggior parte delle allergie, vengono prescritti antistaminici per ridurre la tumefazione e l’infiammazione. Nel caso di reazioni allergiche gravi con difficoltà di respirazione il medico può prescrivere uno steroide per via sistemica. I farmaci non sono necessari se la laringite è causata dal semplice uso eccessivo; in questo caso, la soluzione migliore è smettere di parlare.

Scelte alternative

Vengono spesso prescritti metodi per alleviare l’irritazione della gola, per stimolare il sistema immunitario per incoraggiare il riposo.

Agopuntura

Uno studio recente della medicina cinese tradizionale ha trovato che molti pazienti con laringite o tonsillite traggono molto beneficio dall’agopuntura. Consultate sempre un agopuntore esperto per il trattamento opportuno.

Fitoterapia

Per ripristinare la voce, fate gargarismi con un infuso a base di salvia rossa (Salvia officinalis varietà rubia), bacche d’alloro (Myrica spp.) o corteccia di quercia bianca (Quercus alba). Per stimolare il sistema immunitario si pensa sia utile una tintura a base di echinacea (Echinacea spp) assunta ogni ora per due giorni. Miscelate 10 gocce di tintura in un bicchiere d’acqua e deglutitela.

Omeopatia

Se la laringite dipende da un uso eccessivo o da un trauma delle corde vocali usate l’Arnica ogni ora; se non vi sono miglioramenti dopo 4 o 5 ore, provate un’altra preparazione. Nelle laringiti accompagnate da secchezza della gola o da sensazione di ostruzione della laringe, usate Spongia tosta 4 volte al giorno.

Se la laringite è accompagnata da una tosse secca e abbaiante, che compare improvvisamente dopo l’esposizione ad un clima freddo o con i primi sintomi di raffreddore, usate l’Aconito ogni 2 ore. Se questi rimedi non funzionano consultate al più presto un esperto.

Nutrizione e dieta

Rimedi utili per rendere più veloce la guarigione da una laringite sono: bere grandi quantità di liquidi, mangiare grandi quantità di frutta e verdure fresche, ridurre l’apporto di carboidrati raffinati.
Per stimolare il sistema immunitario, supplementate la dieta con vitamina C, 20.000-80.000 UI al giorno di betacarotene (vitamina A) e aglio.

Rimedi domestici

Riposate sia il corpo che la voce, completamente. Se dovete parlare, bisbigliate; non sforzate le corde vocali. Bevete grandi quantità di liquidi, come acqua o tè con un po’ di miele o di limone.
Inspirate vapore da una pentola piena di acqua bollente. Fate impacchi umidi sulla gola.

Prevenzione della laringite

Il modo migliore per prevenire la laringite è evitare di sforzare la voce e darle il giusto riposo dopo un uso eccessivo. Se vi è predisposizione alla laringite cercate di evitare il fumo di sigarette e altre tossine ambientali. Se la laringite è causata da una reazione allergica ad alcuni tipi di cibo, provate a eliminare gli alimenti sospetti dalla vostra dieta e poi reintroduceteli uno alla volta per verificarne gli effetti (vedi alla voce Allergie).