Mixedema: sintomi, cura, cause, terapia, diagnosi e prevenzione

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Il termine mixedema si usa sia come sinonimo di ipotiroidismo, per indicare l`insieme dei sintomi provocati da una carente increzione degli ormoni tiroidei, sia per identificare uno dei sintomi causati da questa disfunzione endocrina.

Il termine viene spesso utilizzato come sinonimo di ipotiroidismo. Il mixedema è un edema fisso ed elastico, distinto dall’edema molle causato dalla ritenzione idrica tipica dell’insufficienza cardiaca, renale o epatica. Il mixedema colpisce talvolta il neonato, ma è molto più frequente nella donna di età compresa tra i 30 e i 50 anni.

I sintomi del mixedema

Il mixedema consiste nella comparsa di una particolare forma di rigonfiamento tessutale dall’aspetto caratteristico. La consistenza dei tessuti molli, ed in particolare della cute del volto, è pastosa; i tessuti sono rigonfi a causa dell’imbibimento dei mucopolisaccaridi del connettivo causato dalla carenza ormonale. L’espressione del viso appare fissa ed amimica; questo fatto, assieme alla lentezza dei movimenti e delle reazioni tipica dell’ipotiroidismo, contribuisce a dare l’impressione, spesso falsa, di un ritardo psichico.

Lo stato mixedematoso, caratteristico dell’ipotiroidismo insorto nell’adulto, si completa con la comparsa di una ptosi palpebrale, parzialmente dovuta allo stato edematoso del connettivo, parzialmente derivata invece da una diminuita scarica basale del sistema ortosimpatico che in condizioni normali mantiene aperta la palpebra superiore; e con una perdita dei capelli che, assieme agli altri peli dell’organismo, divengono sottili, secchi e fragili. La pelle si fa anch’essa secca e tende alla desquamazione.

Si verificano cambiamenti di personalità, con comparsa di tendenza all’inazione e lentezza mentale (bradipsichismo). Possono comparire anche veri e gravi stati psicotici. Il paziente ha freddo anche a temperatura normale e spesso presenta una anemia ipocromica iposideremica, cioè provocata da una carenza di ferro dovuta all’ipotiroidismo ma a patogenesi tutt’altro che chiara. Possono anche essere presenti versamenti nelle grandi cavità sierose (pericardio, pleure, peritoneo).

Le cause del mixedema

Le cause dell’ipotiroidismo nell’adulto possono essere le stesse che provocano l’ipotiroidismo nel bambino; difetti non molto pronunciati del sistema enzimatico della tiroide, che causano uno squilibrio metabolico non molto intenso, tale da rendersi evidente solo nei periodi di stress per l’organismo: durante l’adolescenza e, nelle donne, in gravidanza e in menopausa; in genere, però questi squilibri enzimatici si rendono evidenti già durante l’infanzia.

Quindi, le cause più comuni dei mixedema sono due: l’eccessiva distruzione della tiroide in interventi chirurgici o dopo terapia con iodio radioattivo, eseguiti per correggere altre malattie della tiroide, come l’ipertiroidismo e le lesioni neoplastiche; oppure le tiroiditi su base autoimmunitaria. Queste ultime malattie sono state identificate da pochi anni, e sono provocate dalla sintesi di anticorpi diretti contro costituenti della propria tiroide.

Mixedema congenito

Nel neonato la causa di questa infiltrazione cutanea può essere un’atireosi (assenza della ghiandola tiroide) o un blocco enzimatico tiroideo (disturbi ereditari della sintesi degli ormoni tiroidei).

Il mixedema congenito è scomparso nei Paesi sviluppati in cui si pratica lo screening sistematico dell’ipotiroidismo alla nascita.

Sintomi del mixedema congenito

I segni di mixedema congenito compaiono nel giro di qualche mese: l’acquisizione del peso normale contrasta con una crescita staturale insufficiente. Il bambino, in uno stato di letargia psichica e fisica, appare eccessivamente tranquillo. La suzione e la deglutizione gli risultano difficili, il pianto è rauco e la respirazione rumorosa. Si constata inoltre la presenza di un ritardo psicomotorio e una sproporzione tra le grandi dimensioni della testa e la brevità degli arti.

Terapia e cura del mixedema congenito

Il trattamento si basa sulla somministrazione più tempestiva possibile di ormoni tiroidei. Se avviato alla nascita, il trattamento, per via orale, previene la comparsa di tutti i sintomi. Deve essere continuato per tutta la vita.

Mixedema dell’adulto

Nell’adulto la causa di questa infiltrazione cutanea può essere costituita sia da un meccanismo autoimmune, che può scatenarsi in seguito a tiroidite di Hashimoto o morbo di Basedow-FlajaniGraves, sia dalla conseguenza dell’ablazione della tiroide, di un trattamento con iodio radioattivo o, più spesso, di una carenza di iodio.

Sintomi del mixedema dell’adulto

I sintomi, in particolare disturbi intellettivi e psichici, compaiono progressivamente: i gesti e l’eloquio sembrano come rallentati, il cuore batte lentamente e il volto ha un’espressione fissa; la pelle del viso e del collo è tumefatta, pallida, fredda e secca; i capelli e le sopracciglia cadono. Un mixedema provoca generalmente un moderato aumento di peso e raucedine. Il paziente soffre particolarmente il freddo, accusa stipsi e crampi muscolari e spesso manifesta tendenze depressive.

Diagnosi del mixedema dell’adulto

La diagnosi si basa sui dosaggi ematici, che mettono in evidenza una diminuzione dei livelli di tiroxina (T4) e triiodotironina (T3) e un aumento della tireotropina (TSH). In caso di malattia ipofisaria il TSH
è basso. In assenza di trattamento esiste un grave rischio di evoluzione verso il coma mixedematoso.

Terapia e cura del mixedema dell’adulto

Il trattamento, che deve essere continuato per tutta la vita, consiste nella somministrazione quotidiana di ormoni tiroidei per via orale.

Mixedema circoscritto pretibiale

Infiltrazione cutanea degli arti inferiori che insorge durante il morbo di Basedow-Flajani-Graves, caratterizzata da un aumento dell’attività della ghiandola tiroide, o ipertiroidismo. Il mixedema circoscritto pretibiale deve essere distinto dal mixedema dell’ipotiroidismo.

Sintomi del mixedema circoscritto pretibiale

Un mixedema circoscritto pretibiale si manifesta con la comparsa, sul lato esterno delle gambe, di papule rosate, giallastre o ceree, che formano un rilievo a buccia d’arancia non pruriginoso. Le lesioni si estendono in seguito per tutta la lunghezza delle gambe e si uniscono in nodi più sporgenti, isolati, che interessano caviglie e alluci. Nella metà inferiore della gamba insorge un’infiltrazione che dà luogo a un edema duro. Queste anomalie cutanee possono essere accompagnate da malformazioni degli arti.

Diagnosi del mixedema circoscritto pretibiale

La diagnosi si basa sul dosaggio nel sangue, che rivela un aumento importante dei livelli del TSH.

Terapia e cura del mixedema circoscritto pretibiale

L’applicazione di corticosteroidi locali con medicazioni occlusive dà talvolta qualche risultato, ma è in molti casi deludente. Il trattamento del morbo di Basedow-Flajani-Graves non ha alcun effetto sull’evoluzione del mixedema circoscritto pretibiale.