Occlusione della vena retinica

Occlusione della vena retinica: sintomi, cura, cause, terapia, diagnosi e prevenzione

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L’occlusione venosa retinica si verifica quando una delle piccole vene della retina vengono bloccate da un coagulo di sangue. Di solito comporta a una diminuzione indolore della vista nell’occhio. I fattori di rischio includono la pressione alta, livelli elevati di colesterolo, il diabete, il fumo e il glaucoma (aumentata pressione all’interno dell’occhio). Il trattamento comprende la cura degli eventuali fattori di rischio e anche la cura di eventuali complicanze.

Quando si guarda un oggetto, la luce dall’oggetto passa attraverso la cornea dell’occhio, poi alla lente e da qui colpisce la retina nella parte posteriore dell’occhio. La cornea e la lente, entrambe aiutano a focalizzare la luce sulla retina.

I messaggi nervosi passano dalle cellule nella vostra retina, alle fibre nervose del nervo ottico fino al cervello. I messaggi vengono interpretati dal cervello, che le trasforma in immagini. Se la retina è danneggiata, un’immagine chiara non potrà  essere prodotta.

La macula, è una piccola ma vitale area della retina nella parte posteriore dell’occhio. È grande circa 5 mm di diametro.

Il centro della macula è chiamata fovea. La macula è la parte della retina che contiene la maggior parte delle cellule della vista. La macula è responsabile della vostra visione centrale. Il resto della retina è responsabile per la vostra visione periferica.

Gli strati interni della retina ottengono il loro apporto di sangue dalle arterie retiniche e dalle vene retiniche, le quali corrono all’interno della retina stessa. Le arterie della retina aiutano a prendere ossigeno e le sostanze nutritive, necessarie per la retina. Le vene retiniche drenano il sangue dalla retina al cuore.

L’occlusione venosa retinica si verifica quando una delle piccole vene della retina viene bloccato da un coagulo di sangue. Ciò significa che il sangue non può defluire dalla retina facilmete e vi sarà un accumulo di sangue nei vasi sanguigni della retina. Questo può portare ad un accumulo di pressione nei vasi sanguigni. Di conseguenza, il liquido e il sangue inizieranno a fuoriuscire dai vasi sanguigni, i quali possono danneggiare e causare gonfiore della retina, colpendo così la vista.

Ci sono due tipi principali di occlusione venosa retinica:

  • Ramo occlusione venosa retinica. Il blocco si verifica da qualche parte lungo il corso di una delle quattro vene retiniche.
  • Occlusione venosa retinica centrale. Il blocco si verifica nella vena principale formata da quattro vene retiniche.

L’occlusione venosa retinica filiale è 2-3 volte più comune dell’occlusione della vena centrale della retina.

L’occlusione venosa retinica è una causa abbastanza comune della perdita della vista. E’ più comune nelle persone di età superiore ai 60 anni e sembra influenzare ugualmente entrambi i sessi.

Il motivo esatto per cui un coagulo di sangue può formarsi in una delle vene della retina non è chiaro. Tuttavia, ci sono alcuni fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare l’occlusione venosa retinica. Essi sono i seguenti:

Fattori di rischio per malattie cardiovascolari

Le malattie cardiovascolari sono le malattie che colpiscono il cuore o i vasi sanguigni causate da ateromi. Le chiazze di ateroma, sono come piccole masse di grasso che si sviluppano all’interno del rivestimento interno delle arterie (i vasi sanguigni). L’ateroma è anche conosciuto come aterosclerosi o indurimento delle arterie. L’ateroma crea un restringimento dell’arteria.

Il rischio di sviluppare l’occlusione venosa retinica sembra aumentare se si dispone dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Queste includono:

  • La pressione alta, tra 6 e 7 persone ogni 10, con l’occlusione venosa retinica hanno la pressione alta. Se la pressione alta non è ben controllata, può anche aumentare il rischio di avere un altro episodio di occlusione venosa retinica (sia nello stesso occhio o nell’altro occhio).
  • Il colesterolo alto.
  • Diabete.
  • Fumo.

Le arterie e le vene della retina sono a stretto contatto. Sei vasi sanguigni arteriosi della retina hanno un restringimento a causa dell’aterosclerosi, può verificarsi un irrigidimento. Si pensa che una arteria irrigidita può premere su una vena vicina e, disturbare il flusso di sangue nella vena. Questo significa che un coagulo ha più probabilità di formarsi nella vena, portando all’occlusione venosa retinica.

Altre possibili cause

Se avete un problema di coagulazione del sangue, come la sindrome da anticorpi antifosfolipidi, il rischio di sviluppare l’occlusione venosa retinica, può aumentare. Il glaucoma è un altro fattore di rischio.

Ci sono alcune complicazioni che possono svilupparsi, se si dispone dell’occlusione venosa retinica, le quali possono portare ad un peggioramento della perdita visiva. Le complicazioni possono comprendere:

  • Edema maculare. Questo è un gonfiore della macula al centro della retina ed è la ragione principale per cui qualcuno con l’occlusione venosa retinica può sviluppare problemi visivi permanenti.
  • Neovascolarizzazione. Questa condizione comporta la formazione di nuovi vasi sanguigni anomali nella parte posteriore dell’occhio. Circa un terzo delle persone con l’occlusione venosa retinica, sviluppa questo problema. Questo a volte può portare ad un aumento della pressione all’interno dell’occhio ed al glaucoma. Inoltre, i nuovi vasi sanguigni sono di scarsa qualità e possono talvolta sanguinare. Un’altra complicazione è che i nuovi vasi sanguigni possono aumentare il rischio per il distaccamento della retina.

Se si dispone dell’occlusione venosa retinica, di solito si nota una diminuzione della vista di un occhio. Alcune persone descrivono di avere un punto cieco da un occhio. La condizione è prevalentemente indolore salvo complicazioni come il glaucoma secondario causato da nuovi vasi sanguigni che interferiscono con il drenaggio del fluido dall’interno dell’occhio. A seconda della gravità e anche dal grado di coinvolgimento della macula, le occlusioni venose retiniche possono causare solo la perdita visiva lieve, in alcuni casi o molto profonda, in altri. Alcune persone che hanno solo un piccolo blocco di un ramo della vena retinica potrebbero non avere alcun sintomo.

L’occlusione venosa retinica è di solito diagnosticata dopo che un oculista esamina la parte posteriore dell’occhio, utilizzando un oftalmoscopio (uno strumento portatile con una luce e lente). L’oculista può anche utilizzare una grande luce speciale e un lente, apparecchiatura chiamata lampada a fessura. La retina nella parte posteriore dell’occhio ha un aspetto tipico quando l’occlusione venosa retinica è presente. A seconda dell’aspetto della vostra retina, l’oculista sarà generalmente in grado di dire se disponete di un’occlusione venosa retinica centrale o un’occlusione venosa retinica filiale.

Vari altri test possono essere proposti tra cui la misurazione dell’acuità visiva ed i campi visivi. Alcuni esami del sangue possono anche essere suggeriti, per esempio, per controllare il livello di zucchero nel sangue e il livello del colesterolo. La pressione del sangue può anche essere controllata.

Il medico può consigliarvi altri test o esami per aiutare a vedere quanto danno si è verificato nella retina. Essi sono di solito fatti dopo alcune settimane e possono aiutare a pianificare il miglior trattamento per voi. I test possono includere:

  • Fotografie speciali della vostra retina.
  • Fluorangiografia. Un colorante vi verrà iniettato (di solito nel braccio). Il colorante si sposterà attraverso i vasi sanguigni nella parte posteriore dell’occhio e le radiografie possono essere scattate per osservare il flusso di sangue nella retina.
  • Tomografia a coerenza ottica. Questo è un particolare tipo di test in grado di misurare la quantità di edema maculare che avete.

Attualmente, non esiste alcun trattamento che può invertire questa condizione. Le finalità del trattamento sono il trattare gli eventuali fattori di rischio sottostanti alla condizione e anche le eventuali complicanze se possibile.

Il trattamento dei fattori di rischio sottostanti

Per esempio, questi includono:

  • Il trattamento della pressione alta.
  • Trattamento dell’alto livello del colesterolo.
  • Controllo del diabete.
  • Smettere di fumare, se siete un fumatore.
  • Trattamento per disturbi della coagulazione sanguigna o problemi sanguigni rari.
  • Diagnosi e trattamento del glaucoma.

Il trattamento di eventuali complicazioni

Qualcuno con l’occlusione venosa retinica ha bisogno di presenziaer a visite di controllo, in modo che eventuali complicazioni possano essere individuate e quindi, trattate. Il trattamento laser può essere usato per contribuire a curae sia l’edema maculare che l’anomalo sviluppo dei vasi sanguigni. Un diverso tipo di laser può essere utilizzato quando l’occlusione venosa provoca la neovascolarizzazione che conduce al glaucoma.

I medici stanno cercando il modo migliore per trattare l’occlusione venosa retinica. Vari nuovi trattamenti sono oggetto di studi. Ad esempio, le iniezioni di steroidi nell’occhio (la retina danneggiata si infiamma e gli steroidi possono aiutare a ridurre l’infiammazione). Un agente chimico chiamato fattore della crescita vascolare endoteliale (VEGF), viene rilasciato dalla retina danneggiata. L’applicazione di farmaci anti-VEGF viene anche presa in considerazione.

A seguito di un’occlusione venosa retinica si rischia di avere una parziale perdita della vista. L’entità della perdita visiva può variare notevolmente, a seconda del sito e dalla gravità della occlusione venosa. La diagnosi precoce e il trattamento tempestivo della condizione delle sue eventuali complicanze, possono fare la differenza per l’eventuale livello di perdita visiva. Tuttavia, le gravi occlusioni venose possono causare la perdita della vista permanentemente, anche se verrete trattati molto presto.

L’ccclusione venosa retinica si ripresenterà in circa 1 persona su 6 (nello stesso occhio o nell’altro) nel corso dei cinque anni successivi.

Le stesse azioni che possono aiutare a ridurre il rischio per le malattie cardiovascolari, possono anche ridurre il rischio di sviluppare l’occlusione venosa retinica. Per esempio:

  • Il trattamento della pressione alta, se si soffre di pressione alta.
  • Buon controllo del diabete, se avete il diabete.
  • Smettere di fumare, se siete un fumatore.
  • La riduzione dei livelli elevati di colesterolo, se essi sono sollevati.
  • Essere fisicamente attivi e fare esercizio fisico regolare, se possibile.
  • Perdere peso se si è in sovrappeso.

Bibliografia

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  • Kooragayala LM, Central Retinal Vein Occlusion, Medscape, Jan 2011
  • Fonrose M, Retinal Vein Occlusion, Medscape, Jan 2011
  • Wu L, Evans T; Branch Retinal Vein Occlusion, eMedicine, Feb 2010