Curare poliuria: sintomi, cause, terapia, diagnosi e prevenzione

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La poliuria è una condizione patologica caratterizzata da un aumento della produzione di urina, che supera notevolmente il limite fisiologico giornaliero che è circa 1500 ml. Un vero stato di poliura in genere si ha con la produzione giornaliera di più di due litri.

La poliuria è generalmente legata alla polidipsia (sensazione di sete eccessiva): in tal caso costituisce la poliuropolidipsia. Sarà necessario determinare se l’aumento delle bevande ingerite causa la poliuria o se, al contrario, la poliuria causa un aumento del volume dei liquidi ingeriti per evitare la disidratazione. Nella poliuria, la perdita di elettroliti (sodio, potassio) nelle urine può comportare ipokaliemia (riduzione del contenuto di potassio nel sangue) o iponatriemia (diminuzione del sodio nel sangue).

Sintomi della poliuria

Aumento (oltre la soglia dei 2 l) della quantità di urine emesse nelle 24 ore. Può essere dovuta all’ingestione eccessiva di bevande, a diabete insipido, diabete mellito scompensato, alcune malattie renali croniche, perfusioni abbondanti o l’assunzione di determinati farmaci (litio). Può anche essere indotta, come nel trattamento con farmaci diuretici.

Cause della poliuria

Le cause della poliuria possono essere renali oppure extrarenali. Fra le cause renali di poliuria si annoverano tutte le malattie nelle quali si verifica una diminuzione della capacità di concentrazione dell’apparato renale. In questo caso la poliuria è isostenurica, cioè l’urina emessa tende ad avere un peso specifico identico a quello del plasma sanguigno, dal quale essa deriva direttamente, non essendo stata concentrata a livello tubulare. La poliuria isostenurica compare in alcune fasi delle glomerulonefriti croniche, nella patologia renale ipertensiva, in tutte le insufficienze renali.

Fra le cause extrarenali di poliuria si distinguono quelle che agiscono in maniera temporanea e quelle invece a carattere permanente. Uno stato di poliuria può essere indotto molto semplicemente da una notevole introduzione di liquidi per una causa qualunque. Alcuni liquidi sono ancora più efficaci delll’acqua stessa nel promuovere la diuresi; fra questi ultimi si cita la birra, che provoca una diuresi massiva. L’urina prodotta è a basso peso specifico, essendo assai diluita. Uno stato di poliuria transitoria può anche essere indotto dalla somministrazione di sostanze ad azione farmacologica come la caffeina in quantitativi eccessivi; a stress emotivi particolarmente intensi, che causano un notevole incremento della diuresi per mezzo del sistema nervoso ortosimpatico. Infine uno stato di poliuria temporanea si ha anche nella fase di risoluzione di condizioni edematose, durante le quali vengono mobilizzati grandi quantitativi di liquidi che tornano in circolo e devono essere eliminati.

Diagnosi della poliuria

Si basa sulla valutazione del volume delle urine emesse nelle 24 ore. Le urine vanno raccolte per un giorno e una notte; occorre inoltre annotare il volume di liquidi ingeriti.

Il paziente spesso non avverte la presenza della poliuria, notando invece un aumento della frequenza delle minzioni; in presenza di un soggetto che riferisca di urinare spesso è pertanto necessario accertare con sicurezza se il volume totale delle urine sia aumentato rispetto alla norma (poliuria vera) oppure se, pur con un normale quantitativo totale di urina prodotta, le minzioni siano più frequenti del normale (pollachiuria).

La differenziazione di queste logiche è fondamentale ai fini di due condizioni patologiche della diagnosi, perché il medico si orienterà, a seconda del riscontro dell’una o dell’altra forma, verso patologie completamente diverse. La differenziazione si esegue in maniera assai semplice per mezzo della raccolta delle urine delle ventiquattro ore in un recipiente e nella misurazione del loro volume. Contemporaneamente il paziente annoterà il numero di minzioni e riferirà eventuali sintomi di accompagnamento presenti (sensazione di urgenza urinaria, perdita involontaria di urine, sensazione di bruciore alla minzione, etc.).

Terapia e cura della poliuria

È quello della malattia responsabile.