Problemi respiratori

Problemi respiratori: sintomi, cura, cause, terapia, diagnosi e prevenzione

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Aiutaci a migliorare SintomiCura votando questo articolo, grazie)
Loading...

Questo post indica le misure generali per dare un primo soccorso o aiuto alle persone con problemi respiratori.

Un oggetto estraneo che è bloccato nella parte posteriore della gola, può bloccarla o causare spasmi muscolari.

I bambini, in particolare, sono inclini al soffocamento. Un bambino può soffocarsi con il cibo o può mettere i piccoli oggetti in bocca e provocare così un blocco delle vie aeree.

Se l’ostruzione delle vie aeree è lieve, la persona dovrebbe essere in grado di eliminarla da sè, se invece è grave, non si potrà parlare, tossire o respirare e alla fine, si può perdere coscienza.

Riconoscimento del soffocamento

Ostruzione lieve:

  • La persona è in grado di parlare, piangere, tossire o respirare.

Grave ostruzione:

  • La persona non è in grado di parlare, piangere, tossire o respirare.
  • Se la persona non riceve assistenza, rischia di perdere coscienza.

Il trattamento per un adulto o per un bambino

I vostri obiettivi sono quelli di rimuovere ciò che causa l’ostruzione e  provvedere a rimuovere l’oggetto urgentemente, andate in ospedale se necessario.

Se l’ostruzione è lieve:

  • Cercate di tossire frequentemente.
  • Rimuovere eventuali ostruzioni evidente dalla bocca.

Se l’ostruzione è grave:

  • Dare 5 colpi sulla schiena,  con il palmo della vostra mano, tra le scapole.
  • Controllare la bocca e togliere ogni oggetto evidente.

Se l’ostruzione è ancora presente:

  • Effettuare 5 compressioni addominali.
  • Controllare la bocca e togliere ogni ostacolo evidente.

Se l’ostacolo non scompare dopo 3 cicli di colpi alla schiena e compressioni addominali:

  • Chiamate il 118 per richiedere un’ambulanza.
  • Continuate le pratiche elencate sopra, fino all’arrivo dei soccorsi.

Trattamento per i neonati

I vostri obiettivi sono quelli di rimuovere l’ostruzione e di provvedere alla rimozione urgente di ciò che causa l’ostruzione e andare in ospedale se necessario.

Se il bambino è in difficoltà, non è in grado di piangere, tossire o respirare:

  • Fatelo distendere a faccia in giù lungo il vostro avambraccio, con la testa bassa e sostenete la sua schiena e testa.
  • Date 5 colpi alla schiena , con il palmo della vostra mano.
  • Controllate la bocca del neonato; rimuovete eventuali ostruzioni evidenti.
  • Non inserite un vostro dito nella bocca del neonato.

Se l’ostruzione è ancora presente:

  • Effettuate fino a 5 spinte toraciche.
    • Utilizzate due dita, spingete verso l’interno e verso l’alto (verso la testa) contro lo sterno del bambino, poco sotto la linea capezzolo.
  • Controllate la bocca del bambino.

Se l’ostacolo non scompare dopo 3 cicli di colpi alla schiena e spinte al petto :

  • Chiamate il 118 per richiedere un’ambulanza.
  • Continuate fino all’arrivo dei soccorsi.

In un attacco d’asma, si hanno spasmi muscolari delle vie aeree nei polmoni ed i rivestimenti delle vie respiratorie si gonfiano. Come risultato, le vie aeree si restringono e la respirazione diventa difficile.

A volte c’è un fattore scatenante specifico per un attacco d’asma, come ad esempio:

  • L’allergia.
  • Il freddo.
  • Il fumo da sigaretta.
  • Temperature troppo rigide.
  • Esercizio fisico.

Le persone con l’asma di solito curano i propri attacchi utilizzando inalatori, a volte però potrebbero necessitare di più aiuto.

Riconoscimento dell’attacco d’asma

  • Difficoltà a respirare, con una fase di espirazione molto lunga.

Ci può anche essere:

  • Respiro sibilante quando la persona espira.
  • Difficoltà a parlare e sussurrare.
  • Angoscia e ansia.
  • Tosse.
  • Caratteristiche di ipossia, colorito grigio-blu sulle labbra, lobi delle orecchie (cianosi).

Trattamento degli attacchi d’asma

Gli obiettivi di trattare un attacco d’asma sono quelli di facilitare la respirazione e se necessario, ottenere un aiuto medico.

  • È necessario mantenere la persona calma e tranquilla.
  • Incoraggiare ad usare l’inalatore. I bambini possono avere un apparecchio distanziatore e si dovrebbe incoraggiarli ad utilizzarlo assieme al loro inalatore. Dovrebbe alleviare l’attacco d’asma in pochi minuti.
  • Incoraggiare la persona a respirare lentamente e profondamente.
  • Incoraggiare la persona a sedersi in una posizione che comoda, spesso proteso in avanti con le braccia appoggiate su un tavolo o sul retro di una sedia. Non appoggiare la persona verso il basso.
  • Un attacco di asma lieve dovrebbe risolveri entro tre minuti, ma se ciò non accade, incoraggiate la persona ad utilizzare nuovamente il proprio inalatore.

Attenzione

Se questo è il primo attacco o se l’attacco è grave e uno qualsiasi dei seguenti casi si verifica:

  • L’inalatore ha effetto dopo 5 minuti.
  • La persona peggiora la propria condizione.
  • Affanno rende difficile parlare.
  • La persona diventa esausta.

Chiamate il 118 per richiedere un’ambulanza.

  • Incoraggiate la persona ad utilizzare l’inalatore ogni 5-10 minuti.
  • Monitorare e registrare il tasso di respirazione e il polso ogni 10 minuti.

Se il paziente diventa incosciente, aprite le vie aeree e controllare il respiro, siate pronti a dare aiuti di emergenza.

L’iperventilazione è la respirazione eccessiva, è normalmente causata da ansia acuta e può accompagnare un attaccodipanico , ma può verificarsi anche in individui che hanno recentemente sperimentato uno shock emotivo o psicologico.

Riconoscimento dell’iperventilazione

  • Respirazione troppo rapida e profonda.
  • Vertigini.
  • Sensazione di svenimento.
  • Tremori o formicolio alle mani e crampi alle mani e piedi.

Trattamento dell’iperventilazione

L’obiettivo del trattamento contro l’iperventilazione è quello di calmare e rassicurare la persona soggetta a questa condizione.

  • Parlare con loro persona in modo calmo e rassicurante.
  • Far stare la persona in un luogo tranquillo.

Incoraggiate la persona a vedere il proprio medico su come prevenire e controllare gli attacchi di panico.