Tigna: sintomi, cura, cause, terapia, diagnosi e prevenzione

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La tigna è un’infezione della pelle causata da un fungo. Il trattamento con una crema antimicotica di solito porta buoni risultati.

La tigna è una infezione fungina della pelle. Vi sono molti tipi di germi fungini (funghi) e alcuni di essi possono infettare la pelle, unghie e capelli.

  • Da persona a persona, tramite il contatto con una persona infetta, la condivisione di asciugamani, ecc.
  • Dagli animali. Alcuni cani, gatti e altri animali domestici possono avere infezioni fungine sulla loro pelle. Essi possono trasmettere l’infezione, soprattutto ai bambini.
  • I funghi sono comuni e un’infezione può verificarsi senza un motivo apparente. Queste possono verificarsi perché siete venuti in contatto con i funghi che si trovano nel suolo o su alcuni oggetti che avete toccato.

La tigna è una malattia della pelle che colpisce essenzialmente il cuoio capelluto, ma anche la cute ed è dovuta da un’infezione provocata da funghi (miceti) microscopici. Si conoscono diverse varietà di tigne, tutte contagiose.
Il fungo Tricophyton violaceum (color malva) è uno degli agenti scatenanti della tigna.
La tigna tonsurante da Microsporum, forma sul cuoio capelluto una o più placche di grandi dimensioni, in corrispondenza delle quali i capelli appaiono spezzati. L’infezione del cuoio capelluto è ovuta da un fungo microscopico del gruppo dei dermatofiti. Le tigne sono contagiose e trasmissibili dall’animale all’uomo o da un individio malato a una persona sana.

Tipi di tigna

Tigna kerion o kerion

Imputabile a un dermatofito del genere Tricophyton, si manifesta con una placca sopraelevata disseminata di lesioni da cui fuoriescono pus e capelli rovinati.

Tigna favosa o favo

È anch’essa causata da un dermatofito del genere Tricophyton. Si osservano piccole placche di pus ricoperte da una crosta, al centro delle quali si trova un capello.

Tigna nigra

Infezione benigna della pelle causata da un fungo microscopico, Cladosporium werneckii. Si tratta di una malattia molto rara, osservata nei Paesi caldi. Scarsamente contagiosa, si manifesta con la comparsa, sul palmo delle mani, di una placca di colore eterogeneo, soprattutto marrone scuro, camoscio o blu ardesia, non squamosa né pruriginosa.
Il trattamento è costituito dall’assunzione di antimicotici imidazolici per 20 giorni.

Tigna tonsurante

È di tipo microsporico o tricofitico. Le forme microsporiche, provocate da un dermatofito del genere Microsporum, si manifestano con grandi placche glabre, poco numerose, ricoperte di squame (sorta di pellicole) grigie e circondate da capelli bianchi troncati a 4-5 mm dal loro punto d’origine. Le forme tricofitiche, dovute a un Tricophyton, causano placche più piccole (meno di 2 cm di diametro), più numerose e ricoperte da capelli molto corti, spezzati.

L’area di pelle infetta tende ad allargarsi. Si sviluppa una macchia arrossata, di forma circolare. Il bordo esterno è più infiammato e squamosa rispetto al centro che è più pallida. Si possono sviluppare diverse zone di infezione su tutto il corpo, in particolare se si ottiene l’infezione da un animale infetto.

L’eruzione cutanea può essere leggermente irritante, ma a volte causa un forte prurito e infiammazione. L’eruzione cutanea può variare a seconda del tipo di fungo che provoca l’infezione. A volte le infezioni fungine della pelle sono simili ad altre eruzioni cutanee, come la psoriasi.

Terapia e cura della tigna

L’accertamento diagnostico si effettua mediante la ricerca microscopica del parassita nei capelli. La cura consiste nell’eliminazione del fungo, che si ottiene provocando la caduta dei peli invasi. Il trattamento più rapido, ma non sempre innocuo, è rappresentato dai raggi X. I capelli cadono circa tre settimane dopo l’applicazione dei raggi e ricrescono sei settimane dopo la caduta. Nei bambini si può anche somministrare acetato di tallio per bocca, facendo però molta attenzione in quanto il tallio è molto tossico; dopo circa venti giorni il capello perde la sua stabilità e può essere facilmente estirpato, dopo sette-quattordici giorni rapidamente ricresce.

Prima di questi trattamenti depilatori si può anche rasare accuratamente i capelli e applicare una pomata a base di zolfo, nitrato d’argento, acido salicilico. Nella tenia della barba si usano impacchi con acqua di Alibour, applicazioni di alcool jodato. Nella tenia delle parti glabre sono molto efficaci la tintura di jodio diluita, unguenti con acido benzoico, pomate varie. Nelle localizzazioni delle unghie, applicazioni di tintura di jodio diluita, fatta scorrere sotto l’orlo dell’unghia: è sufficiente toccare, con una bacchetta rivestita di cotone imbevuto nell’antisettico il bordo libero dell’unghia ed il liquido scorre lungo tutto il bordo laterale intorno all’unghia. Molto importante è anche l’uso di antibiotico per via orale o in pomate o supposte (nistatina) e della grisovina, per bocca, antibiotico la cui efficacia è veramente notevole. La tigna va curata prontamente essendo, come si è detto, contagiosa.

E’ importante ricordare che la tigna degli animali è contagiosa per gli uomini. Se si accoglie in casa un animale randagio, è importante portarlo subito da un veterinario, per escludere la presenza di queste come di altre malattie contagiose. Se un animale domestico è colpito dalla tigna, è necessario curarlo tempestivamente, usando gli stessi farmaci impiegati per la terapia della tigna umana. Considerata l’elevata contagiosità della malattia, è bene sottoporre a un accurato controllo tutti i membri della famiglia, cercando la presenza delle caratteristiche lesioni cutanee.

È possibile acquistare una crema antimicotica in farmacia o potete ottenerne una su prescrizione medica. Ci sono vari tipi e marche, per esempio, terbinafina, clotrimazolo, econazolo, ketoconazolo e miconazolo.

  • Applicate la crema sulla zona dell’infezione e anche fino a 4-6 cm oltre.
  • Applicate la crema per il tempo consigliato.
  • Per la pelle che è particolarmente infiammata, il medico può prescrivere una crema antimicotica combinata con una crema steroidea. Questa combinazione viene normalmente utilizzata per non più di sette giorni. Potrebbe essere necessario continuare con una crema antimicotica per un tempo dopo. La crema steroidea riduce l’infiammazione e può alleviare rapidamente il prurito e l’arrossamento. Tuttavia, gli steroidi non uccidono il fungo, quindi una crema steroide da sola non dovrebbe essere usata.

Un antimicotico assunto per via orale, viene a volte prescritta se l’infezione è diffusa o grave. Ad esempio, terbinafina, griseofulvina, itraconazolo o compresse.

Non tutti i trattamenti sono adatti a tutti i pazienti. Le donne in gravidanza o in allattamento, persone con altre condizioni o che sono in terapia con altri farmaci o i minori di 12 anni, non possono utilizzare alcuni farmaci.

Non avete il bisogno di stare a casa dal lavoro o da scuola una volta che il trattamento è iniziato. Per evitare la trasmissione dell’infezione, non condividete gli asciugamani. Inoltre, cercate di non graffiare l’eruzione cutanea, poiché questo può diffondere il fungo ad altre zone del corpo.

Bibliografia

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  • Fungal skin infections, DermNet NZ