Check-up

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Con il termine generico di check-up si intendono alcuni programmi di controllo periodico delle condizioni di salute di una persona, che consistono nell`esecuzione di una serie di esami più o meno complessi a seconda delle condizioni basali di salute dell`individuo e dei rischi ai quali è esposto.

Importanza del check up

Da molti anni ormai ci si è resi conto dell’importanza che possono assumere periodici controlli della salute, per la prevenzione o almeno la diagnosi precoce di alcune fra le più comuni e temibili malattie che affliggono l’uomo moderno. Molte malattie non si rendono evidenti clinicamente se non quando è troppo tardi per poter intraprendere una terapia con speranza di successo. Questo è vero in un gran numero di neoplasie; i programmi di check-up dovrebbero quindi includere alcune misure di screening atte a diagnosticare precocemente perlomeno le neoplasie per le quali le tecniche di diagnosi precoce sono disponibili. Ci si riferisce in particolar modo ai tumori della sfera genitale femminile e ai tumori polmonari e prostatici dell’uomo.

Come si svolge un check up

Un completo programma di check-up dovrebbe includere una serie di esami ematochimici di routine (azotemia, glicemia, creatininemia, lipemia e colesterolemia; alcune determinazioni, enzimatiche; etc.) e un emocromo completo. Dovrebbero inoltre essere previsti, un elettrocardiogramma, e una radiografia del torace.

Tale programma di base va poi integrato con altri esami a seconda della storia clinica del soggetto e delle sue condizioni attuali di salute. Inoltre, devono essere compresi nel programma di check-up degli esami rivolti a diagnosticare precocemente le malattie più probabili in rapporto al sesso, all’età e alle abitudini di vita del paziente.

Check up del cancro

Il cancro, la più temuta delle malattie, può essere combattuto in due modi: con la prevenzione e con la diagnosi precoce. Prevenire vuol dire impedire la comparsa di una malattia, evitando di esporsi ai fattori che ne favoriscono lo sviluppo. Questo è possibile solo per alcuni tipi di tumori, perché non sempre i fattori che favoriscono la trasformazione neoplastica sono conosciuti: per esempio, è possibile prevenire il cancro dei polmoni evitando di fumare, di esporsi ad altre sostanze nocive per i polmoni. Non sempre, però, seguire queste precauzioni basta ad impedire la comparsa di un tumore, e non sempre i fattori predisponenti sono conosciuti; resta allora l’arma della diagnosi precoce, che non è un ripiego, perché anche le malattie neoplastiche, se diagnosticate nella fase iniziale, possono essere guarite completamente.

Tutti i tessuti dell’organismo possono essere interessati dallo sviluppo di una neoplasia, ma i tumori maligni colpiscono con particolare frequenza alcuni organi: è per questo che è possibile programmare un controllo periodico degli organi più frequentemente colpiti dalle neoplasie. Un problema che va affrontato è quello del reale beneficio di questi programmi di controllo: in genere, si consiglia la ripetizione periodica di esami che effettivamente possono sorprendere il tumore nelle fasi più precoci; per esempio, nei programmi di chec-up non è consigliata la radiografia dello stomaco per diagnosticare la presenza del carcinoma gastrico, perché una neoplasia che ha già provocato la comparsa di lesioni radiologicamente evidenti, è probabilmente in fase piuttosto avanzata.

Check up per le donne

Sulla base di queste considerazioni, l’Associazione Americana per la ricerca sul cancro ha recentemente proposto un programma di base per la diagnosi precoce dei tumori. Secondo questo programma, le donne fra i 20 e i 65 anni (e quelle più giovani sessualmente attive) devono sottoporsi ad un Pap-test, l’esame che permette di identificare la presenza di cellule anomale sul collo dell’utero, ogni tre anni. Se l’esame ha dimostrato la presenza di qualche anomalia delle cellule bisogna curarsi e ripetere l’esame dopo un anno. Per la diagnosi precoce del cancro del seno, l’esame più utile è la mammografia, una radiografia particolare. Questo esame deve essere eseguito una volta fra i 35 e i 40, tre o quattro volte, su consiglio del medico, fra i 40 e i 50 anni, e ogni anno dopo i 60 anni. Oltre a questo, è essenziale eseguire da sole, ogni mese, il controllo delle mammelle (vedi voce: cancro del seno).

Check up per i tumori del retto e del colon

La diagnosi precoce dei tumori del retto e del colon è basata sull’esame endoscopico: questo esame deve essere eseguita la prima volta a 50 anni, ripetuto dopo un anno e, successivamente, ogni tre o cinque anni. Dopo i 40 anni è anche necessario sottoporsi ogni anno all’esplorazione rettale, che permette anche, negli uomini, di controllare le condizioni della prostata. Dopo i 50 anni è consigliabile ripetere annualmente anche un esame delle feci, l’Hemoccult, che permette di scoprire la presenza di piccole tracce di sangue: infatti, molte neoplasie dell’apparato digerente provocano la comparsa di lesioni ulcerative sanguinanti. Fra i 20 e i 40 anni è utile sottoporsi, ogni tre-cinque anni, ad un controllo generale, che comprenda la palpazione dei linfonodi, un esame della pelle, un controllo della bocca e della tiroide, una visita ginecologica per le donne, con un esame degli permettono di riscontrare la presenza di cellule neoplastiche nel catarro, sembra invece non molto utile, perché il cancro dei polmoni è molto resistente alle terapie attualmente esistenti.

Molto più proficuo è prevenire la comparsa di questo tumore, evitando fattori di rischio. Quello sopra indicato è, naturalmente, un programma di massima, che deve essere adattato alle esigenze e ai fattori di rischio di ogni singola persona.